Manca sempre meno all’inizio dei Mondiali di calcio negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Ma mentre i preparativi fervono e il tabellone di tutte le squadre partecipanti va via via completandosi, tra cui l’Italia, che speriamo finalmente possa qualificarsi questa volta, gli ultimi dettagli vengono svelati. Non solo riguardo alle scelte tecniche e di campo, ma anche di stile.
Perché adidas ha svelato oggi, venerdì 20 marzo 2026, le nuove divise away, da trasferta, di tutte le 25 federazioni partner di cui cura l’abbigliamento tecnico, tra cui anche le 13 nazioni già qualificate per la Coppa del Mondo.
Un lavoro minuzioso, come sempre il brand delle tre strisce dedica a tutti i suoi partner, che ha visto reinterpretare l’estetica classica della Coppa del Mondo, come i motivi geometrici e le linee verticali stilizzate, in uno stile moderno e contemporaneo che conquista tifosi e atleti. Il tutto con il ritorno di un marchio di fabbrica che certifica la storia di un brand glorioso e un rapporto con il mondo del calcio eterno.
Stiamo parlando del Trifoglio adidas, che torna per la prima volta dopo 36 anni al Mondiale, stampato sul lato destro del petto di tutte le divise away. Ogni maglia rende omaggio alla cultura calcistica degli anni ’90, ma soprattutto racconta un pezzo di storia della propria nazione, attingendo a paesaggi unici, date significative, arte e architettura. Il tutto è realizzato con le migliori tecnologie per bilanciare design storico e contemporaneo.

Volete degli esempi? Partiamo da quella dell’Argentina, campione del mondo in carica, la cui maglia trae ispirazione dal ricco patrimonio artistico argentino, presentando un caratteristico motivo grafico blu a spirale ispirato ai motivi tradizionali della nazione. Tocchi di bianco su base nera esaltano le linee stilizzate, gli intricati motivi floreali e le piante rampicanti, dando vita a un design dal contrasto sorprendente. Sul retro del collo è inciso un motivo personalizzato con la scritta “Argentina”, posizionato davanti al Sol de Mayo, simbolo nazionale del sole.

Poi la Germania, che riprende il linguaggio visivo della divisa casalinga. Le chevron diagonali vengono reinterpretate come un motivo all-over in blu navy, formando una ripetizione ritmica di tre forme intrecciate. La palette di colori fonde tonalità provenienti da diverse epoche della storia della DFB. Presenta un richiamo alle classiche felpe blu con cerniera a un quarto indossate nel 1954, così come alle maglie da allenamento blu e bianche degli anni ’60, ’70 e ’80, mentre gli accenti blu acqua richiamano l’abbigliamento sportivo dai colori sgargianti degli anni ’90. Il tutto è studiato per creare un effetto visivo forte e di grande impatto.

Fino alla Spagna, il cui design della maglia da trasferta trae ispirazione dalla gloriosa storia letteraria della nazione. Un intricato motivo color pirite, che ricopre l’intera maglia e richiama i disegni e le illustrazioni dei libri e dei manoscritti classici, spicca su una base bianco sporco che ricorda il colore di una pagina. Le maniche e la scollatura presentano dettagli dorati e bordeaux, mentre la scritta “ESPAÑA” è incisa sulla parte posteriore del collo, con la caratteristica lettera Ñ che celebra la lingua spagnola e il suo patrimonio culturale.

E infine l’Italia, ancora in attesa di scoprire il suo destino rispetto ai Mondiali, che nella away vede concretizzarsi l’ispirazione alla sartoria tradizionale italiana e alle eleganti giacche indossate in passato dalla nazionale durante momenti celebrativi storici. La maglia è caratterizzata da un motivo azzurro e bianco su tutta la superficie, che riproduce le intricate trame tipiche di questi capi. Le maniche, i loghi e la numerazione sono completati da dettagli blu marino e oro, mentre una scritta “Italia”, ispirata a un monogramma, sul retro del collo celebra uno stile di ricamo personalizzato che simboleggia possesso e identità.
Insomma, solo piccoli esempi di una gamma infinita, pensata ovviamente per le prestazioni ai livelli più alti, con il meglio della tecnologia del momento. Per far fronte alle condizioni più intense e calde, specie negli USA, in Canada e in Messico, sedi del Mondiale, i tessuti elasticizzati meccanici con mappatura 3D integrata incorporano i più recenti materiali CLIMACOOL+ di adidas. Il tutto è adornato non solo dal ritorno del Trifoglio alla Coppa del Mondo, che spiccherà sulle away shirts realizzate in tessuto jacquard, ma anche dalle classiche tre strisce che corrono, come sempre, lungo le spalle.
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