Domenica sera, nel match che ha visto il Milan impegnato nella sfida contro il Parma, i rossoneri hanno sfoggiato sul prato di San Siro una maglia inedita. Proveniente dal nuovo Fourth Kit, quella indossata dai ragazzi di Massimiliano Allegri rappresenta la punta di diamante della nuova collaborazione tra AC Milan, PUMA e Slam Jam.
E proprio questa collab ieri sera, martedì 24 febbraio 2026, è stata presentata nientemeno che nella giornata che dava ufficialmente il via alla Settimana della Moda di Milano, sottolineando l’importanza di un racconto che attraversa calcio, fashion e cultura urbana. Presso Spazio Maiocchi, la preview del nuovo 4th kit pensato per i rossoneri – e che sarà disponibile in due colorazioni, deep red e sleek silver – ha quindi saputo mostrare uno speciale progetto in grado di unire estetiche contemporanee e identità storica del Club, reinterpretandone i simboli più iconici in una nuova espressione visiva audace, attuale e profondamente connessa alle nuove generazioni. Costruito intorno al claim “Benvenuti all’Inferno”, il design fonde quindi tradizione e cultura, richiamando l’intensità, l’orgoglio, l’unità e lo spirito competitivo che contraddistinguono AC Milan.

Al centro di questa collezione ci sono i tifosi e il loro amore per la squadra, vero cuore pulsante della famiglia rossonera. Il Fourth Kit, ispirato alla visione di Herbert Kilpin, fondatore del Club, è stato creato proprio per celebrarli, rafforzando ulteriormente il loro senso di appartenenza, l’orgoglio e l’identità condivisa di essere Diavoli, ovunque nel mondo. Una collab pensata per unire community, passione e stile in una nuova forma.
Tra live performance e i dj set di DJ Python e Luwei, non sono mancati anche ospiti d’eccezione come i giocatori della prima squadra Rafael Leão, Luka Modrić, Christian Pulisic, Adrien Rabiot, Strahinja Pavlović e Matteo Gabbia.
Oltre a supporter rossoneri come i cantanti Artie 5ive, Sangiovanni, Sarah Toscano e Lil Jr., alla serata hanno preso parte anche il creator Nils Kuesel e il modello Lucas White-Smith.
