Aaron Carter, rivelata la causa del decesso avvenuto lo scorso 5 novembre

Lo scorso novembre era stata diffusa la tragica notizia relativa alla prematura scomparsa di Aaron Carter, fratello di Nick dei Backstreet Boys, all’età di 34 anni. Ad oggi, secondo quanto riportato, del cantante, attore e ballerino statunitense sarebbero state rivelate anche le cause della morte. Trovato senza vita nel bagno di causa sua, nel corso della giornata di ieri – martedì 18 aprile – il medico legale della contea di Los Angeles ha rilasciato una dichiarazione nella quale afferma: «La mattina del 5 novembre 2022, il signor Carter è stato trovato immerso nella vasca da bagno nella sua residenza, situata a Lancaster, dalla sua governante che ha chiamato i servizi di emergenza sanitaria e gli è stato ordinato di iniziare la rianimazione cardiopolmonare. I paramedici sono stati chiamati sul posto e il signor Carter è stato dichiarato morto sul posto alle 11:14». 

Secondo quanto riportato da “Page Six”, quindi la causa del decesso sarebbe imputabile all’annegamento nella vasta dopo “l’inalazione di gas compresso e l’assunzione di alprazolam (una forma generica di Xanax)”. Per questo, la morte del cantante sarebbe stata definita come “un incidente”.

Nonostante la pubblicazione di tali rapporti, la fidanzata Melanie Martin avrebbe successivamente detto a “TMZ” che i risultati dell’autopsia non avrebbero senso a causa di alcune incongruenze, «Non capisco la concatenazione degli eventi e questo rapporto ci fa solo sorgere nuovi dubbi» ha infatti affermato la donna.

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