A$AP Rocky: nel video di “PUNK ROCKY” appare anche l’iconica Winona Ryder

Il percorso verso Don’t Be Dumb è stato tutt’altro che convenzionale. Come già raccontato nelle scorse settimane, l’uscita dell’attesissimo album di A$AP Rocky, prima rimandata, poi anticipata da una rivelazione della copertina realizzata in collaborazione con Tim Burton, ha seguito una traiettoria volutamente irregolare. L’ultimo visual realizzato per il brano “PUNK ROCKY” conferma definitivamente una aspetto: il poliedrico artista di Harlem è ancora oggi uno dei principali surrealisti dell’hip hop.

Pubblicato il 5 gennaio 2026, il video si presenta come un viaggio visivo potente, dall’estetica burtoniana ma forse ancora più lynchiana, che utilizza una cornice profondamente americana e rassicurante per inserirvi una sequenza di eventi improbabili, irrazionali e disturbanti. Il setting è quello di un quartiere suburbano anonimo, intercambiabile con mille altri negli Stati Uniti: un paesaggio ordinato, composto da classiche villette a schiera e staccionate bianche, che viene progressivamente invaso dal caos. È proprio questo contrasto a definire una nuova estetica per Rocky, sospesa tra la sua ruvida sensibilità high-fashion e il cinema d’avanguardia.

L’elemento che cattura maggiormente l’attenzione è la presenza dell’ iconica attrice Winona Ryder, che interpreta una vicina di casa ambigua ed eccentrica. Dalla veranda osserva il caos generato da Rocky e dai suoi compagni, intenti a suonare e fare festa in un garage. In omaggio alla sua eredità cult, Ryder finisce per unirsi all’azione: indossa una babushka (accessorio simbolo dell’estetica di Rocky da diversi anni) e serve biscotti a una band che include i cameo di Danny Elfman alla batteria, Thundercat e A$AP Nast. Il video, co-diretto dallo stesso Rocky sotto il moniker “The Three Musketeers”, riflette perfettamente la natura ibrida del brano, una fusione tra chitarre punk ipersature e atmosfere dream-pop nebulose. Forse l’espediente tecnico più inquietante del visual è la materializzazione letterale della relazione tormentata raccontata nel brano: dopo uno scontro con la polizia locale che ne determina imprigionamento, Rocky appare con un occhio nero che sembra prendere vita propria. In una sorprendente dimostrazione di VFX surrealisti, l’artista canta letteralmente attraverso il suo occhio, con pupilla e iride che si trasformano progressivamente in una bocca capace di dare voce ai versi più vulnerabili del pezzo. Questa “performance dell’occhio” diventa l’ancora emotiva di un video che mette in scena cinque alter ego di Rocky, tutti parte dell’universo narrativo di Don’t Be Dumb.

Con l’uscita ufficiale dell’album prevista per il 16 gennaio, “PUNK ROCKY” è una vera e propria dichiarazione d’intenti: A$AP con il suo nuovo album vuole dare vita ad un nuovo universo sonoro, sì, ma anche ad un mondo estetico e visivo decisamente solo suo.


[📷 Instagram: asaprocky]

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