Non sembrano finire le conseguenze della sparatoria che avrebbe visto coinvolto A$AP Rocky a novembre dell’anno scorso. Il rapper per questo era già stato arrestato ad aprile, prima di venir rilasciato poco dopo, ma ora arrivano le prime conseguenze penali: è stato accusato formalmente di aggressione con arma da fuoco. Ad annunciare le accuse è stato il procuratore distrettuale della contea di Los Angeles, George Gascón, il quale ha spiegato che il rapper avrebbe utilizzato un’arma da fuoco semiautomatica. Per questo Rocky rischierebbe fino a nove anni di carcere, semmai venisse ritenuto colpevole del reato.
«Scaricare una pistola in un luogo pubblico è un reato grave che avrebbe potuto finire con tragiche conseguenze non solo per la persona presa di mira, ma anche per passanti innocenti in visita a Hollywood. Il mio ufficio ha condotto un’analisi approfondita delle prove in questo caso e ha stabilito che l’aggiunta di un’accusa speciale sull’arma da fuoco era giustificata», dice il procuratore di LA Gascón.
La vittima sarebbe Terell Ephron, ex collaboratore di Mayers e meglio noto come A$AP Relli. È lui la persona che lo ha citato in giudizio scorsa settimana proprio presso la Corte di LA, identificandosi come la vittima della sparatoria. L’ex amico ha accusato il rapper di aggressione, percosse e stress emotivo a causa dell’accaduto. Secondo i pubblici ministeri il rapper avrebbe puntato contro Ephron una pistola semiautomatica, prima di, in un successivo confronto, sparare due volte nella direzione della vittima, che ha riportato una lieve ferita.