A Modena polemiche sul Babbo Natale in tutù

Dopo l’installazione in piazza XX Settembre a Modena di un Babbo Natale in versione ballerino con il tutù, il simbolo del Natale è finito al centro delle polemiche facendo passare in secondo piano tutti gli altri allestimenti di Piazza Grande e Piazza Roma. Secondo numerosi politici, infatti, questa rappresentazione di Babbo Natale non è altro che un “simbolo svilizzato”. Ha parlato così il senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Enrico Aimi: «Ci mancava il Babbo Natale in tutù, svirilizzato e, nonostante la bianca e fluente barba, effeminato. Insomma, più un’icona arcobaleno, per adulti ideologizzati, mezzo babbo e mezza babba, che una figura da magia del Natale. Ma qui non si smette mai di fare politica, nemmeno di fronte ai bambini che, in questo periodo, meriterebbero solo di essere lasciati in santa pace, con le loro fantasie». Il responsabile regionale dell’organizzazione di Fratelli d’Italia Luca Negrini ha inoltre aggiunto: «Siamo certi questo Babbo Natale non possa che riscontrare il favore dell’Amministrazione. Una rappresentazione che distrugge l’immaginario comune di ogni bambino che si trovi a pensare alla favola del Natale. Utilizzare il governo della città per autorizzare una simile propaganda è a dir poco agghiacciante».

L’autore dell’opera, però, si è detto in totale disaccordo con quanto sostenuto dagli appartenenti alle classi politiche, definendola semplicemente come un “inno alla leggerezza”. Lorenzo Lunati ha infatti commentato dicendo: «Questo babbo natale è un inno alla leggerezza, mi sono ispirato ad una ballerina che si mette sulle punte e si alza quel poco da terra per volare leggera nel cielo. Credo sia quello di cui abbiamo bisogno in questo periodo, quell’ironia che ci permette di prendere le cose un po’ meno sul serio».

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