Metti un tranquillo pomeriggio al parco, dopo essere andati a scuola. Una bambina, come lo siamo stati tutti noi tempo fa, va a giocare nel solito posto, quando, tra altalene e scivoli, in un secondo la sua vita e quella della sua famiglia sta per cambiare. È quello che sarebbe successo per davvero il 22 giugno, al parco Guido Vergani di Milano, dove – secondo quanto rivelato da Corriere della Sera, Milano Today e Il Giorno – una babysitter avrebbe sventato il rapimento di una bambina di 4 anni tentato da un uomo, al momento in fuga.
A denunciare l’accaduto il papà della piccola, un uomo italiano di 44 anni, che si è prontamente recato giovedì scorso presso la stazione dei Carabinieri in Porta Magenta, riporta Il Giorno, lì dove poi gli inquirenti hanno raccolto la versione della tata, presente sul posto e artefice del salvataggio. Erano le 16:30, quando nel parco in zona Pagano, l’uomo non identificato avrebbe avvicinato la piccola cercando di prenderla in braccio, nel tentativo presunto di allontanarsi con lei. Nulla che sia sfuggito, per fortuna, alla baby sitter che ha messo in fuga l’uomo, riporta ancora il quotidiano meneghino, che secondo un primo identikit avrebbe tra i 35 e i 40 anni, verso via Capponi.
È allarme? Gli uomini dell’Arma stanno indagando da una settimana, analizzando le immagini a disposizione delle telecamere di sorveglianza – non ci sono quelle direttamente del parco – e la testimonianza raccolta della babysitter. Di sicuro questa è solo l’ennesima notizia che sottolinea le tragiche condizioni in cui versa Milano, sul fronte sicurezza. Una città in cui né gli adulti, come dimostrano i casi ripetuti di violenze e furti giornalieri, né i bambini possono stare tranquilli.