A Milano lo stile è una garanzia senza scadenza, ma destinata a durare tutta la vita. Il capoluogo meneghino, da tempo immemore crocevia fondamentale della cultura contemporanea internazionale, è considerata una delle grandi capitali della moda. E no, non solo perché a Milano ci sono le fashion week e le più importanti vie del lusso, ma perché la moda, quella personale, è cosa intrinseca nel DNA dei milanesi, siano essi d’origine o d’adozione. Ed è proprio camminando tra le vie dei quartieri della città che si respira quell’energia inimitabile, dove le tendenze nascono da un gusto che è proprio, maturato da esperienze di vita privata, dove i trend non sono seguiti alla lettera – per quanto tenuti d’occhio sempre e comunque – ma reinterpretati secondo le proprie esigenze.
E questa è una capacità che non ha età, ma anzi, con il tempo viene affinata ancor di più. Dalle cosiddette “sciure”, ovvero le eleganti signore milanesi over 60, fino a signori dalle storie incredibili e con predilezioni ben specifiche in fatto di abbigliamento e accessori, a Milano lo stile non va in pensione, ma al contrario, diventa prerogativa inossidabile di un tratto distintivo di una città dal fascino discreto eppure potente. Guardatevi intorno, tra i mercati rionali, le pasticcerie storiche, i quartieri residenziali o le grandi vie del centro, ogni look diventa ispirazione ma soprattutto testimonianza di vite non più giovanissime, ma vissute fino in fondo. Basta una spilla o un fazzoletto nel taschino a fare la differenza, o una borsa custodita con cura da anni, e ancora bella come una volta. A Milano, lo streetstyle che ci piace, non è solo quello dei social, ma soprattutto quello di chi vive la città, ieri come oggi.