a lettera del Principe Harry in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS

Il principe Harry si schiera nella lotta contro l’HIV e l’AIDS, seguendo le orme della sua mamma, la principessa Diana.
Il duca di Sussex ha scritto una lettera e dato voce a un corto – con la collaborazione di Winnie Byanyima, direttore esecutivo dell’UNAIDS (Programma delle Nazioni Unite per l’HIV/AIDS) – volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS che si celebra oggi 1 dicembre.

«Onoriamo coloro le cui vite sono state interrotte e riaffermiamo il nostro impegno per una comunità scientifica che ha lavorato instancabilmente contro questa malattia» scrive Harry.

E aggiunge: «È sorprendente vedere ora che i principali attivisti dell’AIDS del mondo stiano anche guidando la richiesta di equità per il vaccino COVID-19. Vaccinare il mondo è una prova del nostro carattere morale e stiamo assistendo a un grande fallimento quando si tratta di equità globale dei vaccini. Come per la crisi dell’AIDS, abbiamo rivelato ancora una volta nell’ultimo anno che il valore della vita dipende dal fatto che tu sia nato e/o viva in una nazione ricca o in un paese in via di sviluppo».

Una posizione portata avanti con fermezza e ribadita nel corto sopracitato, riprodotto durante la conferenza dell’UNAIDS : «Questa è una storia su come l’avidità aziendale e il fallimento politico hanno prolungato entrambe le pandemie e cosa possiamo fare per fermarle».

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