Ormai come di consueto, non si può iniziare senza quello che è il metaforico kick-off. Non solo dell’anno, in questo caso 2026, ma anche della stagione dei premi di Hollywood, nel percorso di avvicinamento verso gli Oscar. Stiamo parlando dei Critics Choice Awards, andati in scena domenica 4 gennaio 2026, organizzati come di consueto dalla Critics Choice Association. All’Hangar Barker dell’aeroporto di Santa Monica, in California, gli interpreti migliori del cinema e della televisione sono arrivati in grande stile, dando sfoggio di tutto il loro talento ma anche della loro eleganza.
A partire dai due grandi protagonisti di serata. Stiamo parlando di Timothée Chalamet, vincitore per “Marty Supreme” del premio come miglior attore protagonista, ma anche di Kylie Jenner, sua partner ormai immancabile al fianco. A lei l’attore ha dedicato il premio, in chiusura del suo discorso di accettazione, ed è con lei che è stato visto all’evento. Lei con un sensuale abito vintage di Versace, una reinterpretaizone dell’abito indossato da Claudia Schiffer per la collezione FW 1996.
Realizzato in maglia metallica nera scintillante e dalla silhouette sinuosa, l’abito presenta una profonda scollatura e dettagli in pizzo nero che lasciano intravedere il corpo e percorrono interamente i profili laterali. Lui, invece, con un completo sartoriale gessato blu scuro e cravatta fantasia di Givenchy.
Ma se di grandi protagonisti dobbiamo parlare, allora non possiamo che citare anche Leonardo DiCaprio, protagonista di “One Battle After Another”, film che ieri sera non solo ha vinto i riconoscimenti per la miglior regia e miglior sceneggiatura non originale a Paul Thomas Anderson, ma anche il premio come miglior film in assoluto. Nello specifico Leo ha partecipato all’evento con un completo classico total black, accompagnato dal partner sul set Benicio del Toro, che ha sfoggiato uno smoking su misura di Giorgio Armani con papillon. Interpreti del film che, insieme a “Frankenstein”, “Sinners” e “Adolescence”, hanno dominato la serata.



La stagione dei premi coincide con quella dei red carpet infiniti. E sul primo dell’anno tanti sono i nomi che si sono alternati, dando sfoggio dei loro look studiati nei minimi dettagli. Come Mark Ruffalo, in lizza durante questa edizione con la serie televisiva “Task”, elegantissimo con uno smoking nero di Giorgio Armani, ma anche come Ramy Youssef, in lizza per il riconoscimento per il miglior attore non protagonista in una miniserie o film TV, che ha sfoggiato un completo classico nero Dolce&Gabbana con spille gioiello.
Immancabile anche una rappresentanza dal Sottosopra. Scusate, volevamo dire da “Stranger Things”, serie Netflix amatissima e arrivata al termine da pochissimi giorni. Stiamo parlando di Noah Schnapp, che per l’occasione ha scelto un classic suit slim color burgundy. Di tonalità più classica è il completo sartoriale total black di Bottega Veneta con cravatta in pelle di Jacob Elordi, invece, che ieri sera ha festeggiato la vittoria come miglior attore non protagonista per “Frankenstein”.
È di Giorgio Armani la firma degli abiti di Ginnifer Goodwin, che ha indossato un sequin dress nero e argento completamente rivestito di strass e cristalli, così come di Matthew Rhys, che ha indossato un classic suit blu scuro di Giorgio Armani, in lizza nella categoria miglior attore in una miniserie o film TV. Ma anche di Brian Tyree Henry, in lizza nella stessa categoria di Rhys, che ha sfoggiato un completo doppiopetto blu notte di Giorgio Armani con spille gioiello, classico quasi quanto il suo suit con papillon, sempre di Armani.



C’è spazio anche per l’ironia. Non solo quella della host Chelsea Handler e di Jimmy Kimmel, ma anche di Megan Stalter e Paul W. Downs che hanno voluto replicare il celebre look arancione sfoggiato recentemente dalla coppia più chiacchierata del momento, quella formata da Kylie Jenner e Timothée Chalamet durante la recente première a Los Angeles di “Marty Supreme”. Parliamo di comicità? E allora come non citare anche uno dei protagonisti di “SNL”, Marcello Hernández, che ha indossato un completo doppiopetto Dolce&Gabbana.


Stessa maison anche per l’abito del collega Adam Scott, protagonista indiscusso di “Severance”, arrivato con un classic suit. Chris Perfetti non avrà vinto il premio per il miglior attore non protagonista in una serie comica per la sua interpretazione in “Abbott Elementary”, ma ha convinto con il suo completo doppiopetto in velluto nero con fantasia polka dots di Emporio Armani, stessa firma dell’abito del collega Tyler James Williams, ovvero un tuxedo blu navy con revers in satin.



[📸 IPA; MEGA]