Gioielli: Kering firma un nuovo capitolo dell’alta gioielleria Made in Italy

A fare notizia oggi è il dipartimento di alta gioielleria. Kering ha infatti annunciato che acquisirà gradualmente il produttore italiano di gioielli Raselli Franco Spa, una realtà manifatturiera a conduzione familiare, iniziando con una partecipazione del 20% per circa 115 milioni di euro, con completamento previsto nel primo trimestre del 2026. Come riporta WWD, il gruppo francese ha dichiarato che «l’accordo include un percorso chiaro verso la piena acquisizione entro il 2032». Le maison di gioielleria attualmente di proprietà Kering sono Boucheron, Pomellato, Dodo e Qeelin, tutti brand che, secondo il gruppo, «registrano un forte slancio e una significativa ricorrenza dei ricavi, elementi che favoriscono la resilienza nel lungo periodo».

Luca de Meo, amministratore delegato di Kering eletto lo scorso settembre dopo un percorso stellare da Renault, ha commentato la notizia come segue in un comunicato stampa diffuso dal gruppo: «Garantendo capacità manifatturiere critiche per la nostra attività di gioielleria, questa partnership rafforzerà la nostra catena del valore e accelererà la crescita delle nostre maison». «Il gruppo Franco Raselli apporta un savoir-faire e un’innovazione in ambito gioielli eccezionali, radicati in una ricca tradizione e in un forte impegno verso la sostenibilità. Questi elementi riflettono il nostro costante impegno a perseguire l’eccellenza e la nostra determinazione a plasmare il futuro della gioielleria».

Fondata nel 1969, la Raselli Franco Spa si occupa di prototipazione e produzione di gioielli end-to-end. Il sito dell’azienda riporta che «le più moderne tecnologie e le innovazione interne vengono applicate su un processo di sviluppo prodotto e a un ciclo produttivo completamente interno, garantendo elevati risultati qualitativi e rapidi tempi di risposta al cliente». Sempre sul sito del gruppo si legge come l’azienda disponga di siti produttivi all’avanguardia e possa dunque gestire l’intero processo, dall’approvvigionamento delle materie prime e delle pietre preziose fino a ricerca e sviluppo, design, produzione dei componenti, assemblaggio e controllo qualità. La stima di produzione dell’azienda si aggira intorno ai 300.000 pezzi all’anno, tutti della qualità più eccelsa.

«Il suo impegno di lunga data verso i più elevati standard di qualità, innovazione e tracciabilità lo ha reso un partner strategico per Kering negli ultimi decenni», ha dichiarato il gruppo francese. «Questa operazione rientra nella strategia di Kering di sostenere la crescita a lungo termine delle proprie maison e rafforzare il controllo sulla catena del valore». Il controllo dalla A alla Z nella catena di produzione è per il gruppo un aspetto certamente interessante, perché permette di detenere maggior tracciabilità e controllo su tutti i campi.

Andrea Raselli, CEO di Raselli Franco Group, ha affermato che l’accordo con Kering «ci rafforzerà e ci permetterà di continuare a servire al meglio delle nostre capacità le maison con cui collaboriamo con orgoglio da molti anni». Aggiunge poi: «Condividiamo con Kering gli stessi valori di eccellenza, innovazione e agilità, così come la stessa ambizione di contribuire al futuro della gioielleria».


[📷 Instagram: boucheron]

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