Billy Porter in un’intervista rilasciata al “Sunday Times” ha dichiarato di essere contrario alla scelta di “Vogue” che un anno fa ha dedicato una copertina a Harry Style che indossava abiti femminili al fine di lanciare un messaggio: “rompere le norme di genere”.
La star nello specifico ha affermato di essere “il primo a farlo” ma condanna la scelta di “Vogue”, fatta unicamente per il periodo che stiamo vivendo.
«Io ho cambiato l’intero gioco. E questo non è ego, è solo un fatto. Sono stato il primo a farlo e ora lo stanno facendo tutti. Sento che l’industria della moda mi ha accettato perché deve […] Ho creato io la conversazione [sulla moda non binaria] e tuttavia “Vogue” ha comunque messo Harry Styles, un uomo bianco etero, in un vestito sulla loro copertina per la prima volta. A lui non importa, lo sta facendo solo perché è la cosa da fare».
Porter ha poi specificato: «Questa per me è politica. Questa è la mia vita. Ho dovuto lottare per tutta la vita per arrivare al punto in cui avrei potuto indossare un vestito per gli Oscar e non essere ucciso. Tutto quello che deve fare è essere bianco ed etero».