Ambra Angiolini, la risposta di “Striscia la Notizia” alla ministra Bonetti

Continua a far discutere la consegna del Tapiro d’oro ad Ambra Angiolini da parte di “Striscia la Notizia” a causa della rottura con Massimiliano Allegri. Dopo la presa di posizione, tra gli altri, della ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti che aveva detto a “Radio Capital «la spettacolarizzazione di un evento privato e doloroso non deve mai essere fatta e non penso che occorra aprire un dibattito pubblico, ma certamente si è scelto di andare dalla donna e non dall’uomo», è arrivata la risposta dello staff del tg satirico, scritta come se parlasse il Tapiro d’oro in persona.

«Ci tenevo a scriverle dopo che anche lei – che onore! – ha impegnato alcuni minuti del suo tempo per parlare di me in compagnia delle menti più brillanti della Nazione. Sono nato nel 1996, premio dal muso lungo e triste. E da allora vengo consegnato ai cosiddetti “attapirati”. Senza andare troppo indietro negli anni, sono finito nelle mani di Stefano De Martino, Diletta Leotta, Riccardo Scamarcio, Belén Rodriguez […] Motivo? I loro cuori spezzati, senza distinzione di genere. […] Lei, invece, cara Ministra, sembra non considerare Diletta Leotta degna della sua tutela, con il solito doppiopesismo rivelatore».

E ancora: «L’amica Ambra Angiolini, ci tengo a dirlo, è stata avvicinata in modo amichevole dal tapiroforo Valerio Staffelli: nessuna fuga, richiesta di spegnere le telecamere o segnali di fastidio. Anzi! […] Nel pomeriggio, prima che andasse in onda il servizio, quando è uscito il post della brillantissima, lucidissima, maturissima penna Jolanda [la figlia di Ambra, ndr], a Staffelli, che l’aveva contattata per chiedere spiegazioni, Ambra ha risposto: “Oddio, che cosa ha fatto mia figlia!”. […] “Striscia la Notizia”, come sa, è una trasmissione satirica che ha come missione impossibile combattere l’ipocrisia nel mondo. Una guerra persa, visto il numero dei nemici, ma che per noi vale sempre la pena combattere».

Nel frattempo, Ambra a “Radio Capital” ha ringraziato tutte le persone che si sono schierate in sua difesa. «Vedere questo muro di amore folle è commovente. Grazie per quello che sto vedendo».

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