Kim Kardashian per i suoi impegni nella Grande Mela sceglie di affidarsi nuovamente ai capi d’archivio

Affezionata da sempre alla sinuosità enfatizzata e alla sensualità come cifra distintiva del suo stile, per Kim Kardashian il bustier rappresenta un vero must. Nel corso del tempo, infatti, il corsetto si è dimostrato un capo con il quale l’imprenditrice ama giocare e sperimentare.

E così, anche in occasione di una recente uscita per cena presso il The Surrey hotel di New York City, Kim ha scelto un capo d’archivio firmato Dominique Sirop della collezione Haute Couture 1999: un corsetto in pelle stringata con lunghe frange sulle lunghezze, arricchito da una voluminosa bordatura in pelliccia. Un po’ sauvage, un po’ guerriera tribale, l’imprenditrice completa il tutto con leggings al polpaccio e sandali alla schiava.

Prima, però, per una giornata dedicata alla stampa al fine di promuovere l’uscita della nuova serie All’s Fair, Kim aveva scelto di sfoggiare un ensemble d’archivio della collezione SS 1999 di Dior by John Galliano. Anche la maglieria può essere molto sexy e l’imprenditrice lo dimostra al meglio optando per il blu elettrico con un completo in maglia intrecciata e dalle forme sinuose, con gonna longuette e pull aderente con profonda scollatura e collo all’orientale. Accanto a lei per la promozione di questo progetto, non sono mancate come di consueto anche le co-star Sarah Paulson, Teyana Taylor e Naomi Watts.

Kim, che la scorsa settimana ha festeggiato il suo quarantacinquesimo compleanno, non ha mancato di mostrare sui propri canali social anche alcuni dei regali da lei ricevuti, come ad esempio una Birkin del 2001 disegnata da Jean Paul Gaultier regalatale dalla madre Kris il cui valore stimato, secondo quanto riportato dal Daily Mail, si aggirerebbe tra i 150 e i 200 mila dollari.

[📷 BACKGRID / IPA; Getty Images 📹 BACKGRID]

Condividi l'articolo sui social: