Oltre un anno dopo, Riccardo Calafiori continua ad avere un’aura incredibile

Lo chiamavano Ruspa, poi un compagno di squadra, ultimamente, lo ha soprannominato Tarzan. In realtà è semplicemente Ricky, o meglio, Riccardo. Era l’estate del 2024 quando tutti si resero conto definitivamente di un ragazzo di 22 anni. Giocava per l’Italia, aveva i capelli lunghi e il ruolo in cui giocava era quello di difensore. Nella disfatta della Nazionale agli Europei, un solo nome si è “salvato” e spiccando il volo: quello di Riccardo Calafiori. Di cui parlavamo proprio in quei giorni, perché sui social tutti non hanno potuto fare a meno di notare il suo talento e anche – diciamocelo, non siamo ipocriti – il suo fascino.

Da allora, il difensore romano, reduce da una stagione clamorosa con il Bologna portato in Champions League, è stato attenzionato dai top club europei prima di scegliere di accasarsi a Londra, sponda Arsenal. Una delle squadre migliori della Premier League, ma anche della Champions League. Un’esperienza che Calafiori ha affrontato con personalità, senza farsi intimorire dai palcoscenici ancora più prestigiosi e rispondendo alla grande. Già dalla prima stagione, in cui alcuni acciacchi fisici lo hanno un po’ condizionato, ma soprattutto in questo inizio della sua seconda annata. «Quando Calafiori entra in una stanza, l’energia cambia: la sua presenza ha qualcosa di speciale, ha un’aura», ha detto di lui ad agosto l’allenatore dell’Arsenal, Mikel Arteta.

Ma di questa sua aura se ne sono accorti un po’ tutti. Specie i fan, che in ogni parte del mondo non possono fare a meno di immortalarlo in ogni partita o occasione, eleggendolo a uno dei beniamini del pubblico dei Gunners. Ma anche i brand lo hanno notato. Come Adidas, che lo ha scelto come primo testimonial della sua linea Underwear, e che ormai non può più fare a meno di utilizzarlo come volto per il lancio dei nuovi kit della squadra del North London. Sintomo di come l’hype intorno a Calafiori, in quell’estate 2024, non fosse per niente un fuoco di paglia.

[📸 Getty Images; IPA; Instagram: richycala, arsenal, labrumlondon, adidasfootball 📹 Instagram: richycala; TikTok arsenal, gunnercams, 1access.co.uk; YouTube: arsenal]

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