Gioielli: perché, tra eventi e red carpet, le celeb li mostrano sempre meno?

Che si tratti della première di un film, di una kermesse o di un evento di gala, quando si pensa ai red carpet è impossibile non immaginare le mise impeccabili delle celebrità che li illuminano. Abiti preziosi, che possano piacere o meno al pubblico (e ai social, pronti a commentare ogni look), sono sempre il risultato del lavoro di un team di stylist e make-up artist, oltre che frutto di giorni di preparazione e ricerca per ottenere il risultato desiderato. Negli ultimi tempi, i red carpet sono più che mai sotto l’occhio attento del pubblico. Basti pensare all’ultimo Festival di Venezia, che ha visto il debutto ancor prima della passerella di direttori creativi come Dario Vitale per Versace e Jonathan Anderson per la linea femminile di Dior. Dive e divi del cinema, insieme a personalità di spicco della moda e non solo, si ritrovano su quei tappeti rossi che trasudano glamour e che, pur non riflettendo direttamente la moda di strada e quotidiana, rappresentano un’occasione per riflettere sulle direzioni della moda contemporanea.

Eppure, se parliamo di sogni scintillanti, proprio quello scintillio sembra essere sempre più raro. Ci riferiamo ai gioielli: se in passato i red carpet erano sinonimo di sfoggio di creazioni d’alta gioielleria preziose, uniche e spettacolari, oggi le celebrità scelgono sempre più spesso soluzioni minimal. Proprio ieri, alla Festa del Cinema di Roma, Kasia Smutniak⁠ è apparsa sul red carpet della presentazione del docufilm “Roberto Rossellini – Più di una vita” con un abito nero scintillante dal taglio architettonico, capace di unire rigore e sensualità con maestria. Per una bellezza autentica come quella di Kasia, ogni abbellimento risulta quasi superfluo, ma non si poteva non notare la totale assenza di gioielli visibili: niente collier, niente orecchini, niente anelli, niente bracciali. Una scelta minimal che non distoglie l’attenzione dall’abito e che, allo stesso tempo, sembra essere diventata un vero e proprio trend sui red carpet.

Pochi giorni prima era stata Jennifer Lawrence a calcare il red carpet romano: paladina della contemporaneità, l’attrice premio Oscar è amata dalle nuove generazioni non solo per i suoi ruoli iconici, ma anche per il suo stile anticipatore di tendenze. In un look firmato Dior by Jonathan Anderson composto da una gonna a maxi balze in tulle a pois e da una maglia color taupe con profili in raso nero, anche Jennifer ha rinunciato a collane e collier, lasciando la scollatura libera e la⁠ zona del décolleté pulita e luminosa, senza alcun fronzolo scintillante.

E poi Angelina Jolie, l’emblema stesso della diva senza tempo: pochi giorni prima, sempre a Roma, ha scelto la semplicità del total black e l’assenza di vistosi gioielli, confermando che la sobrietà, se ben calibrata, può essere la più elegante delle scelte.

Una tendenza confermata anche al recente Academy Museum Gala: da Emily Ratajkowski a Hailey Bieber, Kendall Jenner e Penélope Cruz, solo per citarne alcune, tutte hanno ridotto al minimo l’uso dei gioielli, limitandosi ad anelli o piccoli orecchini. E in molti casi, neanche quelli.

Eleganza che non ha bisogno di brillare per imporsi, ci verrebbe da dire. Ma anche riflesso di una tendenza sempre più percepita anche nella vita quotidiana, che punta su una bellezza più autentica ed essenziale. L’attenzione va alla personalità e non agli ornamenti che la circondano. Un minimalismo consapevole, che racconta un nuovo modo di vivere il lusso: sempre meno pretenzioso, sempre più incentrato sulla cura di sé stessi. Sarà anche per questo che l’attenzione negli ultimi tempi si volge anche alla cura della pelle e ai trattamenti che precedono i red carpet, tra routine skincare personalizzate, trattamenti viso mirati e rituali di bellezza pensati per far risplendere la pelle in modo naturale, senza bisogno di eccessi scintillanti.

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