Maracanã: in vendita l’iconico stadio di Rio de Janeiro per debiti del governo

Ci sono stadi che rappresentano molto di più che il semplice scenario in cui si svolge una partita di calcio. Sono templi in cui lo sport va in scena nella sua forma più bella, luoghi che hanno visto le gesta più incredibili di talenti puri e irripetibili ma, soprattutto, sono casa per molti tifosi. Anfield a Liverpool, La Bombonera a Buenos Aires, San Siro a Milano e, ovviamente, anche il Maracanã di Rio de Janeiro. E proprio quest’ultimo, nelle scorse ore, è stato messo in vendita dal governo dello stato brasiliano per tentare di abbattere parte del suo debito nei confronti dell’amministrazione federale.

Come si legge infatti sull’ANSA, il complesso sportivo dello stadio Maracanã rientra nei 14 nuovi immobili che la commissione di Costituzione e Giustizia dell’Assemblea legislativa dello stato ha incluso nel progetto di legge presentato dall’Esecutivo. Il presidente della commissione stessa, Rodrigo Amorim, parlando con i media locali, ha poi affermato che l’obiettivo è appunto quello di “ridurre i costi legati a immobili sottoutilizzati o onerosi”. «Il governo paga una fortuna per la manutenzione del complesso del Maracana, circa 160 mila euro (un milione di real) per partita» si legge.

Come riportato inoltre da One Football, lo stesso Amorim avrebbe stimato che il complesso del Maracanã – che comprende lo stadio, il Maracanã Village e 28 proprietà appartenenti all’Università Statale di Rio de Janeiro – “potrebbero fruttare alle casse dello Stato circa 2 miliardi di R$”. «Non ha senso per noi avere una cattedrale nel deserto che lo Stato continua a finanziare. O vendere il Maracanã, o fare una concessione più lunga, insomma, bisogna fare qualcosa» prosegue la dichiarazione del presidente, «C’è una richiesta da parte della società per l’inclusione del Maracanã, in modo che si possano realizzare transazioni commerciali».

[📷 IPA]

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