Da qualche tempo ormai, in tutte le beauty routine, si tende ad includere un elemento tanto scontato quanto fondamentale, il cosiddetto “sonno di bellezza” meglio conosciuto anche come “beauty sleep”. È scientificamente provato che la qualità del sonno influenzi anche il nostro aspetto. Dormire, infatti, non solo distende i lineamenti ma svolge anche un effetto benefico rendendo più bella la pelle che, se di giorno è impegnata a combattere contro gli agenti esterni, di notte si rigenera grazie al metabolismo cellulare che è al massimo della sua attività.
Ma come possiamo fare per favorire il nostro sonno? Ecco di seguito le cinque regole di base per un “beauty sleep” ottimale:
1. Cercare di andare a dormire presto
Contrariamente a quanto si possa pensare, andare a dormire presto non è una perdita di tempo. Dare priorità al sonno è molto importante in quanto stare alzati fino a tardi non riduce solo l’efficienza e la produttività, ma le famose “ore piccole” si rifletteranno anche sull’aspetto del nostro viso il giorno successivo.
2. Rilassarsi prima di andare a letto
Dopo la frenesia della giornata passata, nella maggior parte dei casi, davanti a molteplici schermi, è importante dedicare a sè stessi un attimo di relax prima di andare a dormire. Gli esperti del sonno, inoltre, suggeriscono di non rimanere a letto quando non ci si riesce ad addormentare, in quanto “rigirarsi svegli nel letto, lo trasforma automaticamente in un luogo scomodo che si associa alla preoccupazione e ai pensieri”.
3. Creare un ambiente confortevole
È importante che la stanza in cui si dorme sia confortevole. A tal fine sarebbe utile riuscire a creare un ambiente adatto alle proprie esigenze, con le giuste luci e la giusta temperatura che contribuiranno anche a regolare la temperatura corporea che, a sua volta, aiuterà a dormire più profondamente.
4. Decidere cosa indossare
Anche i materiali che si sceglie di indossare per andare a dormire potrebbero favorire la qualità del sonno. Il pigiama dovrebbe infatti essere composto da tessuti che consentano un flusso d’aria naturale e che non interferiscano con la temperatura interna del corpo, come il cotone e il lino.
5. Non preoccuparsi di dormire otto ore
Diversamente da quanto si tende a credere, non è necessario dormire le classiche “otto ore” perché il sonno sia riposante. Secondo gli esperti, in realtà, non ci sarebbe differenza tra dormire sette o otto ore, l’importante è che ci si assicuri di dormire dalle sette alle otto ore nell’arco della giornata, compresi i “pisolini” che, nella maggior parte dei casi, non dovrebbero durare più di 10 minuti circa.