Coperni SS26: quando la moda spinge i confini e diventa skincare

Nel corso degli anni hanno presentato le loro collezioni tra robot a grandezza d’uomo, hanno realizzato abiti live e direttamente sul corpo della modella – in quel caso Bella Hadid -, attraverso le più moderne tecnologie. Poi hanno letteralmente occupato Disneyland Paris, anche se potremmo definirla tranquillamente la più dimenticabile delle loro sfilate. In ogni caso, il duo composto da Sébastien Meyer e Arnaud Vaillant, alla direzione di Coperni, sembra ben deciso a portare avanti un’idea di moda molto precisa: una moda che spinga oltre i confini del tessile.

Ora, l’ultima idea partorita dal brand parigino fondato nel 2013 vuole realizzare quella fusione considerata impossibile eppure ambita da molti: quella tra moda e skincare. E no, non si parla semplicemente di capi che permettano il benessere del corpo, ⁠vera e propria ricerca in cui design e beauty care dialogano tra loro. C+, questo il nome della collezione Spring Summer 2026 presentata oggi a Parigi, è una scoperta avanguardista che unisce fashion e scienza tecnologica, per una linea di abbigliamento “vivo” nel vero senso del termine. Una collezione composta da capi arricchiti da prebiotici e probiotici che si attivano con il naturale calore del corpo umano.

In un’atmosfera generale di minimalismo futuristico, da sempre cara al brand, in passerella troviamo capi athleisure tra leggings, body e top in una palette colori essenziale che, nel momento stesso in cui vengono indossati, fanno bene al corpo, trasformando l’atto del vestirsi in un gesto quotidiano di cura verso se stessi. Capi funzionali e che permetterebbero alla nostra pelle di giovare di innumerevoli benefici come riequilibrare il microbioma cutaneo, ridurre i segni di stress e supportare le barriere naturali; tutto questo senza rinunciare a quel twist di stile contemporaneo e iper performante, dove la funzionalità incontra il dinamismo e la coolness il benessere.

Una “weareable skincare” verrebbe da definirla che potrebbe veramente rappresentare una frontiera pionieristica da sposare definitivamente e adottare nel quotidiano. Tra “tech-tailoring”, body monospalla, gonne puffy, peplum dress drappeggiati e micro jumpsuit essenziali, a fare la differenza della collezione sono anche gli accessori, come la borsa distintiva del marchio, la Swipe Bag, che troviamo scolpita in quarzo, occhio di tigre o tormalina.

[📷Instagram: coperni]

Condividi l'articolo sui social: