Michael Kors SS26: il quotidiano è luminoso tra eleganza rilassata e riferimenti etno-chic

Uno dei nomi più rappresentativi della moda americana nel mondo, sinonimo di eleganza portabile nel quotidiano, pratica e sofisticata ma anche ricca di quel glamour che le celeb hanno saputo conferirgli nel tempo vestendo le sue creazioni, non esiste New York Fashion Week senza Michael Kors. E oggi, con l’inizio della settimana della moda nella Big Apple entrata ormai nel vivo, lo stilista ha portato in passerella la sua collezione Spring Summer 2026.

Immancabile il parterre di star, amiche e fedeli sostenitrici del designer, da Gwyneth Paltrow a Olivia Wilde, da Lea Michele a Law Roach, passando per l’onnipresente Anna Wintour, la prossima Primavera Estate pensata da Kors è all’insegna della leggerezza. Una luminosità sobria e ben adatta a incarnare l’attitude “utilitaria” della moda americana, ma che sceglie di guardare a territori lontani, esotici, in un mix tra realtà e fuga dalla stessa. Riferimenti orientali che troviamo nei pantaloni con gonna sovrapposta, leggeri e fluttuanti, ma anche nelle silhouette rilassate ed essenziali, perfette per vivere la vita con uno spirito all’insegna più che della comodità ci verrebbe da dire della serenità.

Non c’è nulla di trasandato infatti in questa sfilata, nemmeno intenzionalmente; si tratta semplicemente di libertà trascritta attraverso l’eleganza discreta e timeless. Le trasparenze, già grande trend del 2025, continuano a coinvolgere anche l’anno prossimo, e le ritroviamo tanto nelle long skirt che nei top. E poi ancora completi sartoriali ma dall’allure che più che da “office-core” si presenta come spensieratamente formale. La color palette vede il biscotto, il nero, il bianco, il marrone profondo, il rosa cipria.

Elementi distintivi, gli accessori; dai gioielli che si rifanno a geometrie riproposte in particolari versioni “extra”, fino ai maxi orecchini con frange che all’altezza del seno, passando per la pelletteria che, da sempre importante per il marchio, si traduce non solo nelle borse – vagamente bohémien grazie alle frange – ma anche in piccoli accessori come le mini pochette da indossare come collane e nelle cinture che segnano il punto vita ma senza costrizione.

Abiti chemisier o smanicati drappeggiati si alternano ai dettagli hole, con il tessuto lavorato finemente per ottenere un effetto bucato che troviamo sia sulle borse che sui vestiti. Tra layering e maxi shirt, non mancano dettagli preziosi come paillettes scintillanti che ritroviamo nei pantaloni ampi per la sera. Look perfetti dalla mattina alla sera, dalle occasioni formali a quelle più informali, nell’irrinunciabile versatilità che resta il plus del designer americano.

[📷 Getty Images]

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