Giorgio Armani: il saluto del mondo della moda, tra ricordi e messaggi di commozione

Non si è mai pronti alla scomparsa di un gigante. Nel caso di Giorgio Armani, la notizia non è soltanto da prima pagina su tutte le testate internazionali, ma rappresenta un momento di autentico cordoglio per chiunque lo abbia ammirato e per chi, direttamente o indirettamente, ha visto il proprio percorso intrecciarsi con l’immensa eredità che ha lasciato alla moda, in particolare a quella italiana. Uomo di straordinaria dedizione, precisione e amore per il suo lavoro, Armani ha dedicato l’intera vita a un’idea di stile che ha riscritto le regole non solo del vestire, ma anche di un vero e proprio modo di vivere, fondato su un’eleganza sussurrata e senza tempo.

Per questo motivo sono stati molti i colleghi che hanno voluto ricordarlo con messaggi di cordoglio sui social, non solo per la perdita di uno dei numeri uno del settore, ma anche per quella di un uomo che ha dedicato la sua vita alla bellezza con devozione e amore. 

Tra loro Valentino Garavani che, insieme a Giorgio Armani, negli anni ’80 è stato tra gli stilisti che hanno contribuito a creare il Made in Italy e a rendere grande la moda italiana nel mondo. «Piango qualcuno che ho sempre considerato un amico, mai un rivale. E non posso che inchinarmi di fronte al suo immenso talento, ai cambiamenti che ha portato nella moda e, soprattutto, alla sua incrollabile fedeltà a un solo stile: il suo».

Non è mancata un’altra gigante della moda italiana, Donatella Versace. Come tutti sanno è lei che ha preso in mano le redini della maison fondata dal fratello Gianni negli stessi anni in cui Armani muoveva i primi passi come stilista: due geni dal talento straordinario, da sempre considerati “opposti”. Uno dedicato alla sobrietà più sussurrata, l’altro al glamour più audace. «Il mondo ha perso un gigante oggi. Ha fatto la storia e sarà ricordato per sempre», ha scritto Donatella per ricordare Giorgio Armani, sottolineando come il suo stile unico resterà per sempre una pietra miliare della moda italiana e internazionale.

Non sono mancati designer iconici del Made in Italy che hanno scritto la storia della moda come Dolce&Gabbana, con una storia pubblicata su Instagram e ripresa anche da Stefano Gabbana sul suo profilo: «Domenico Dolce, Stefano Gabbana e tutta l’Azienda porgono le loro condoglianze alla famiglia, agli amici e ai collaboratori per la scomparsa di Giorgio Armani», scrive la maison in ricordo dello stilista.

Presente anche Victoria Beckham, che nelle sue Instagram stories ha scritto: «Il mondo della moda ha perso una vera leggenda in Giorgio Armani, un designer visionario la cui eredità vivrà per sempre. Mi sento onorata di averlo potuto chiamare amico». E ancora Giambattista Valli: «Buon viaggio Signor Armani… la sua incrollabile etica, la visione, la dedizione instancabile alla bellezza e all’integrità dureranno per sempre, così come nel mio cuore».

Tra i colleghi anche Diane von Furstenberg, che su Instagram lo ricordato così: «Addio e riposa in pace caro Giorgio! Hai toccato la vita di tantissime persone con la tua eleganza e continuerai a ispirare per sempre».

Anche Jonathan Anderson, nuovo direttore creativo di Dior, lo ha ricordato nelle sue storie, con parole coincise: «The best». Mentre il direttore creativo di Ferrari, Rocco Iannone, lo ha ricordato con queste parole: «Tutte le parole che potrei usare in questo momento non basterebbero mai a contenere la gratitudine immensa che provo ogni volta che, guardandomi indietro, ripenso alla ricchezza degli insegnamenti ricevuti. Ricordo il timore davanti agli sguardi severi, ma anche la forza di volontà che solo i grandi possiedono: quella capace di tracciare sentieri luminosi nella vita delle persone. Questo fanno i maestri: mostrano la via, e allo stesso tempo ci invitano a cercare la nostra, custodendo nel cuore i loro insegnamenti. Grazie, Sig. Armani, per averci insegnato l’eleganza dell’anima e del cuore, e per avercela donata sotto forma di bellezza. Grazie per aver arricchito le nostre vite attraverso la lezione silenziosa del lavoro instancabile, preciso e stratificato, ma al tempo stesso semplice. Grazie per essere sempre stato concreto e fedele a se stesso, senza mai tradire il suo immaginario, raccontandocelo ogni giorno nelle mille sfumature di un colore indefinibile, che possiamo soltanto chiamare eleganza».

Tra i nomi più influenti del mondo della moda, ad avergli reso omaggio anche Renzo Rosso, presidente del Gruppo OTB, che ha scritto: «Oggi l’Italia e il mondo perdono un grande uomo. Le nostre conversazioni erano sempre intelligenti, stimolanti e profondamente ispiranti. Era un’icona — una di quelle che mancheranno, ma che ci lascia la sua eredità più grande: l’immortalità».

Miuccia Prada e Patrizio Bertelli hanno condiviso una nota attraverso il profilo Instagram di Prada, dove hanno dichiarato: «Il Gruppo Prada esprime le più sentite condoglianze per la scomparsa di Giorgio Armani, riconoscendo l’impronta indelebile lasciata dallo stilista nella moda italiana e internazionale. “Abbiamo appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa di Giorgio Armani, un Maestro riconosciuto per la sua eleganza e creatività, protagonista indiscusso della moda italiana e internazionale. Il suo contributo duraturo resterà per sempre nella storia della moda e nella memoria di tutti coloro che lo hanno ammirato” Miuccia Prada e Patrizio Bertelli».

Tra i brand che hanno reso omaggio anche Tom Ford, con un messaggio affidato alle Instagram stories che recita: «In onore di mr. Giorgio Armani, vero visionario e pioniere di eleganza effortless». Moncler, invece, ha condiviso su Instagram la frase «L’eleganza non è farsi notare, è farsi ricordare», accompagnata da un semplice e toccante «Grazie Giorgio».

Non è mancata la pagina Instagram di Gucci: «Noi di Gucci siamo profondamente addolorati per la scomparsa di Giorgio Armani, un vero visionario la cui creatività ha plasmato il mondo della moda in modi indimenticabili». Ralph Lauren, invece, ha riportato le parole del fondatore della casa di moda americana: «Ho sempre nutrito il più profondo rispetto e ammirazione per Giorgio Armani, non solo come designer che non si è mai allontanato dalla sua visione, ma anche come uomo che ha amato la sua famiglia, i suoi amici e la sua terra in un modo davvero speciale. Pur essendo un’icona del mondo della moda, ha vissuto con grande umiltà e con un amore per la vita che ha ispirato tanto il suo lavoro quanto il suo modo di vivere. Ha creato un mondo che rifletteva tutto ciò che amava, con un senso di eternità che resterà la sua eredità».

Anche Livio Proli, CEO di Missoni, ha condiviso un messaggio: «Egr. Sig. Armani, alcuni l’hanno invidiata, altri l’hanno osteggiata, a molti l’hanno amata e tutti, nessuno escluso, l’hanno profondamente rispettata per la capacità che ha avuto di affermarsi e di creare valore per il nostro paese, con forte rigore e coerenza, attraverso il fare più che il parlare. Grazie per questo suo importante ed utile insegnamento. Buon viaggio. Livio Proli, CEO Missoni Group».

A ricordarlo anche Anna Wintour, che ha ricordato Giorgio Armani con una dichiarazione rilasciata al Corriere della Sera: «Per lui la moda non era una cosa sola, e ha lasciato il segno in tutti questi mondi, e ovunque sia andato – ha detto – La personalità e la visione di Giorgio Armani avevano una chiarezza tale da far riconoscere immediatamente il suo lavoro, ovunque lo trovassi. Comprendeva il potere, il modo di esprimere sé stessi e l’eleganza meglio di chiunque altro nella moda, e capiva anche le donne: come volevano vestirsi e quale messaggio volevano trasmettere mentre si affermavano attraverso la sua ascesa negli anni ’70, ’80 e oltre. Inoltre, non si è mai limitato a un solo campo o a una sola disciplina, e ha capito che la moda non può esistere in un silos. Per lui la moda non era una cosa sola: era anche cinema, musica, sport, arte, design e architettura, e ha lasciato il segno in tutti questi mondi, e ovunque sia andato».

Tra le penne iconiche della moda c’è anche Suzy Menkes, che su Instagram ha scritto: «Carissimo Giorgio Armani, non riesco a credere che ci abbia lasciato. Un impegno costante verso la realtà e, allo stesso tempo, la capacità di creare sogni. E questo per entrambi i sessi. La vita di “Mr Armani” – come è sempre stato chiamato – è stata il simbolo di un’Italia più gentile che appariscente – aggiungendo – Giorgio Armani è sempre stato amichevole – anche se il mio italiano è incerto e lui sosteneva di non parlare inglese, solo francese – una conversazione con Armani era sempre interessante. Poteva essere arrabbiata, delusa, gentile, persino dolce. E il suo spirito personale è rimasto intatto fino alla fine».

Tantissime anche le celebrità da tutto il mondo che lo hanno ricordato e omaggiato: da attrici come Julia Roberts e Demi Moore a modelle e muse del mondo della moda come Claudia Schiffer, Naomi Campbell e Irina Shayk, solo per citarne alcune, di cui vi abbiamo raccontato in questo articolo.

[📸 IPA]

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