Addio Re Giorgio: si è spento il simbolo della moda italiana nel mondo

Il mondo intero saluta Giorgio Armani. Lo stilista è morto oggi, all’età di 91 anni. Un’icona del nostro Paese, dell’imprenditoria e della moda. In pochi sono riusciti a coltivare un impero così immenso semplicemente facendo leva su quella naturale e straordinaria propensione che è il talento. Un nome, un mito, una vita dedicata alla creazione non solo di abiti ma di un modo nuovo di concepire la vita. Piacentino, si trasferisce a Milano negli anni ’70 e abbandonati gli studi di medicina, con non molta convinzione decide di andare a lavorare alla Rinascente. A poco a poco, Giorgio si approccia al mondo della moda, la studia, la fa sua, la interpreta ascoltando le esigenze della società del tempo. E in breve esplode il successo. Siamo nel pieno del Made in Italy e del Prêt-à-porter e Milano sta gettando le basi di quella che ancora oggi è la città che conosciamo; Giorgio Armani è il più importante fautore di tutta questa ondata. Le sue collezioni diventano un classico irrinunciabile e sono apprezzate sia dai più celebri attori Hollywoodiani ma anche da tutti quelli che vogliono regalarsi l’emozione di indossare un capo “fatto bene”.

Si perché la moda di Giorgio Armani è stata pensata per essere indossata realmente, di un’eleganza senza tempo, di un’abilità sartoriale senza precedenti, in cui non è il capo a vestire la persona ma viceversa. Le sue giacche destrutturate, le ispirazioni anni ’30, i velluti, il “greige”, ma anche le sofisticate creazioni Privè, tra le più amate sui red carpet. Una moda che rispecchiava la sua personalità; “Re Giorgio” come è sempre stato chiamato, Re lo era davvero per l’eleganza di spirito che ha sempre dimostrato, senza mai scadere nell’ostentazione, nella provocazione forzata, nell’urlo smodato alla fama. Un re, ma soprattutto un uomo che non ha mai smesso di occuparsi del suo lavoro personalmente, che non ha mai smesso di credere, con concretezza, nell’impero che lui stesso ha costruito. “Eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare” diceva lui, e noi, di Re Giorgio, non ci dimenticheremo mai.

[📸 Getty Images; IPA 📹 Getty Images]

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