Kasia Smutniak, minimal chic ma con un touch mannish sul red carpet di “La valle dei sorrisi”

A Venezia non si dorme mai. Il primo weekend di questa 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è entrato nel vivo con un tripudio di stelle, ma anche con un calendario fitto di première e di film attesissimi. Proprio come ieri, sabato 30 agosto 2025, dove la giornata al Lido è stata ricca di emozioni… fino a notte fonda. Non lo diciamo a caso, perché tra i tanti red carpet, l’ultimo andato in scena in Laguna è stato verso la mezzanotte. Quello di Paolo Strippoli, “La valle dei sorrisi”, con Michele Riondino, Romana Maggiora Vergano, Paolo Pierobon, Roberto Citran, Giulio Feltri. Tra i produttori della pellicola c’è una delle realtà più importanti del panorama, ovvero Fandango, guidata da Domenico Procacci. E proprio verso la mezzanotte, verso la fine della serata, accanto al produttore è comparsa una delle sorprese notturne di questo Venezia.

Stiamo parlando di Kasia Smutniak, autentica protagonista di numerose edizioni della Mostra cinematografica veneziana, stavolta arrivata quasi sul gong. Lei che è sì una delle attrici più riconosciute e apprezzate del panorama cinematografico, non ha solo supportato in questo caso il marito Procacci, ma soprattutto il suo nuovo progetto d’autore, con un cast prestigioso. Lo ha fatto comparendo sul red carpet che, nonostante l’ora, non le ha impedito di mostrare la sua bellezza e la sua eleganza. Sempre fedele al suo look minimal chic con un touch mannish, Kasia ci mostra ancora una volta che anche il tailleur può essere rivisitato in mille e un modi e non risultare mai banale. In questo caso, lo sceglie in versione hoodie e rigorosamente total black.

La scorsa edizione di Venezia

Una visione graditissima che ci fa ricordare quando nel 2024, durante l’81ª edizione della Mostra, Kasia comparve alla prima di “The Room Next Door”, con un altro outfit total black, colore prediletto dell’attrice, dove a catturare l’attenzione è stato sicuramente il tocco retrò tipicamente anni ’20 conferito dal copricapo che sfoggiò, formato da tante piccole fasce di perline che coprivano misteriosamente lo sguardo, in pieno gusto art déco.

[📸 IPA]

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