Cardi B citata in giudizio da una donna presumibilmente colpita da un microfono da lei lanciato due anni fa

Circa due anni fa, per qualche strana ragione mai chiarita, si verificò il crescente fenomeno del lancio di oggetti agli artisti sul palco mentre questi ultimi si stavano esibendo. Successe a Bebe Rexha durante un suo concerto, a Drake, a SZA, a Billie Eilish, a Harry Styles, e capitò anche a Cardi B. In occasione di un live a Las Vegas, infatti, alla cantante fu tirato un drink e lei non potè fare a meno di rispondere lanciando a sua volta… il microfono che aveva in mano nel bel mezzo dell’esibizione.

A due anni di distanza da quell’episodio, però, pare che l’artista sarà costretta ad affrontate le conseguenze di tale gesto. Come riportato nelle ultime ore da TMZ, Cardi “è stata accusata di aggressione e percosse da una donna anonima, alla quale avrebbe lanciato un microfono durante una festa a Las Vegas un paio di anni fa”. Questa Jane Doe sta facendo causa alla rapper per un incidente del 2023, quando Cardi si stava esibendo al Drai’s Beachclub”. Stando a quanto si legge sul portale, Cardi sarebbe stata appunto citata in giudizio per aggressione, percosse, negligenza e altro.

Indagata dalla polizia all’epoca dei fatti, la cantante non fu poi incriminata a seguito di quanto accaduto. Inoltre, il microfono protagonista di tutto, fu persino venduto all’asta dalla società di produzione audio “The Wave a Sin City” per circa 100mila dollari, cosa che – a detta della querelante – contribuì ad aggravare il suo “disagio emotivo”. 

[📷 IPA]

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