Poche ore dopo la presentazione della collezione Spring/Summer 2026, nella cornice della Milano Fashion Week dedicata al menswear, Prada ha annunciato un importante cambio ai vertici. Il CEO Gianfranco D’Attis lascerà il suo incarico, «di comune accordo» come riportato da WWD, il prossimo 30 giugno 2025, dopo due anni e mezzo alla guida del brand. A sostituirlo ad interim sarà Andrea Guerra, CEO del Gruppo Prada.
Secondo fonti citate dal portale, alla base della decisione ci sarebbero divergenze sulla strategia aziendale, nonostante il Gruppo Prada abbia reagito meglio della maggior parte dei competitor al rallentamento del settore del lusso. Il 2024 è stato un anno record per il Gruppo, con ricavi in aumento del 17% a 5,4 miliardi di euro su base valutaria costante, nell’anno conclusosi il 31 dicembre 2024. A trainare la crescita è stato il brand Miu Miu: le vendite al dettaglio sono aumentate del 93% nello stesso periodo, arrivando a rappresentare il 25% del business complessivo del Gruppo. Prada, invece, ha registrato una crescita più contenuta, pari al 4% su base annua.
Nel comunicato stampa dello scorso 30 aprile, relativo agli ultimi risultati finanziari, Andrea Guerra aveva commentato: «Siamo soddisfatti di un altro trimestre contraddistinto da una performance solida. In uno scenario sempre più turbolento e incerto, abbiamo continuato a eseguire la nostra strategia con disciplina, facendo leva sulla creatività e sulla qualità delle nostre persone. Il contesto in cui operiamo richiede agilità e flessibilità; allo stesso tempo, riteniamo fondamentale continuare a investire in un’ottica di lungo periodo, preservando e sviluppando il know-how delle maestranze e della nostra organizzazione, supportando i nostri partner e rafforzando la nostra infrastruttura».
[📸 LinkedIn: Gianfranco D’Attis]