Negli ultimi anni i peptidi sono diventati i protagonisti del mondo beauty: nell’ultimo mese del 2024 le ricerche sui peptidi su Google hanno superato le 150.000, mentre tra il 25 dicembre 2024 e l’11 febbraio 2025 Google Trends ha registrato un aumento del 37% delle ricerche globali per il termine peptidi. Sono alleati fondamentali per rassodare la pelle e ridurre le rughe: composti organici formati dall’unione di due o più amminoacidi, legati tra loro da legami peptidici.
In termini di skincare, sono ingredienti con proprietà riempitive che riducono al minimo l’aspetto delle linee sottili e della pelle cadente. A partire da Rhode, che con il Peptide Glazing Fluid ha reso accessibile la pelle radiosa e glossy di Hailey Bieber, fino a brand come Medik8 e SkinCeuticals, e moltissimi altri, i peptidi sono presenti sugli scaffali di ogni beauty corner, profumeria o negozio del settore.
In particolare, i peptidi di rame sono diventati un punto focale nel settore della cura della pelle e della bellezza. Conosciuti in termini tecnici come GHK-Cu, si tratta di un ingrediente destinato a restare e sostenuto dalla scienza: man mano che i brand puntano su formulazioni sempre più efficaci e i consumatori diventano più esperti in materia di attivi, l’interesse verso questo tripeptide è cresciuto rapidamente. E c’è anche un dettaglio estetico che li rende riconoscibili: i prodotti che li contengono sono spesso blu, una caratteristica dovuta proprio alla presenza del rame.
Cosa sono i peptidi di rame
Il peptide di rame GHK-Cu è un complesso naturale formato dal tripeptide glicil-L-istidil-L-lisina e legato a uno ione di rame. Identificato per la prima volta nel plasma umano negli anni ’70 dal dottor Loren Pickart, GHK-Cu da allora è stato trovato anche nella saliva e nell’urina, indicando il suo ruolo biologico essenziale nella fisiologia umana. Si tratta infatti di molecole prodotte naturalmente dall’organismo e composte da amminoacidi che aiutano a formare proteine come il collagene e l’elastina.
I benefici nella skincare
I peptidi di rame, in parole semplici, legano proprio il rame, un minerale essenziale per l’attivazione dei fibroblasti e degli enzimi che stabilizzano le fibre di collagene, migliorando la compattezza e l’elasticità della pelle. Ma non solo: favoriscono la rigenerazione cellulare, riducono rughe e linee sottili e hanno anche proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
La stimolazione avviene perché i peptidi agiscono come messaggeri, inviando molteplici segnalazioni all’interno delle cellule per indurle a produrre elementi essenziali della pelle, come il collagene appunto. In questo modo, i peptidi di rame sono in grado anche di aumentare l’elasticità, la compattezza e la luminosità della pelle, rendendone più liscia la filigrana, minimizzare rughe e primi segni del tempo, lenire rossori, irritazioni cutanee e i danni causati da radicali liberi e raggi UV, oltre a favorire la cicatrizzazione e la guarigione di piccole ferite.
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