Tra tutti i settori a vincere è il food: l’autenticità ha ancora un valore

In un mondo dominato dall’intelligenza artificiale, il cibo resta l’ultimo grande contatto dell’essere umano con l’autenticità. Viviamo in un’epoca in cui la fredda e schematica digitalizzazione ha preso praticamente possesso di ogni nostra attività ricreativa e non; pertanto, ciò che è sensoriale ha un valore inestimabile. Anche se nemmeno il food è esente dalle nuove sperimentazioni, a ricevere più consenso sono i sapori di una volta.

I nostri desideri estetici sono appagati alla vista dello zucchero a velo spolverato su una torta, del burro spalmato sul pane, del caramello salato che scorre. Il cibo piace perché esprime morbidezza, accoglienza e una sincera connessione con la nostra parte più atavica. Ma è anche un ottimo mezzo di marketing: è bello, glassato, colorato, confortante. Inoltre, non è solo la preparazione del cibo ma anche la sua presentazione a fare la differenza. L’art de la table è di tendenza e sono tantissimi i creativi che si sono dedicati a questa attività, curando allestimenti per eventi esclusivi. Sono finiti i tempi in cui ci si vantava di usare il forno come scarpiera: le cool people sono tornate in cucina e le star sono in prima linea in questa nuova passione.

Cucinare è ora visto come un atto di cura verso se stessi, al pari della skincare o di una lezione di pilates. La moda ha compreso ben presto il potenziale evocativo ed emotivo del cibo, anche nella comunicazione più patinata: Jacquemus ne ha fatto un punto focale del proprio storytelling, Dolce&Gabbana ha sempre promosso le eccellenze gastronomiche italiane nel mondo. Prada ha da poco aperto un ristorante a Shanghai ispirato a Wong Kar-wai e l’ultima campagna di Saint Laurent è ambientata nel contesto conviviale di un pranzo. E che dire del successo globale di Rhode? Il team di Hailey Bieber ha basato tutta la comunicazione dei prodotti su associazioni golose con bevande come caffè e cioccolato, frappè voluttuosi e frutti succosi. E non è un caso che le fragranze gourmand siano le più richieste sul mercato. Il cibo, consolazione salvifica o grande macchina da soldi? In ogni caso, vincente.

Buon appetito!

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