Negli ultimi mesi si è parlato molto di Sydney Sweeney e della sua situazione sentimentale: della fine della sua lunga storia con Jonathan Davino, iniziata nel 2018 e culminata in un fidanzamento, ma anche dei rumors su un presunto coinvolgimento con Glen Powell, suo co-protagonista nel film Anyone But You. Ora, in una nuova intervista pubblicata dal The Times oggi, sabato 31 maggio 2025, l’attrice ha fatto chiarezza, rispondendo con un secco “Sì” quando le è stato chiesto se fosse single.
«Sto imparando molto su me stessa, passo più tempo con i miei amici. E mi piace molto», ha raccontato. Ha parlato anche di Glen Powell: «Glenn e io ci adoriamo, quindi penso che siamo stati davvero felici dell’accoglienza ricevuta dal film. Quando passi così tanto tempo con qualcuno, si crea un legame e si parla di qualsiasi cosa: lavoro, vita, famiglia, amici. Lui è sempre lì per me, e io per lui».
Dopo una serie di ruoli, Sydney è diventata nota al grande pubblico grazie al personaggio di Cassie in Euphoria, e da lì la sua ascesa non si è più fermata. Ha recitato in serie di successo come The White Lotus, ma è stato Anyone But You, di cui è anche produttrice, a consacrarla definitivamente, con un incasso globale di 165 milioni di sterline. Quest’estate, invece, sarà protagonista di Echo Valley, un thriller psicologico in arrivo su Apple TV+ con Julianne Moore, Fiona Shaw e Kyle MacLachlan, scritto da Brad Ingelsby (Mare of Easttown). Ha già all’attivo altri due film in uscita e altri due previsti per l’anno prossimo.
«Devo dimostrare il mio valore come giovane donna, come attrice, come imprenditrice – tutto», ha spiegato l’attrice, determinata e instancabile. Dal 2020 ha fondato una propria casa di produzione e spesso viene considerata solo il volto di un progetto, più che il motore che lo guida: «Voglio essere presente, partecipare a ogni singola riunione, essere coinvolta in ogni decisione. Voglio essere presa sul serio come produttrice. Sono molto diretta, molto schietta. A dire il vero, spesso sono proprio le donne a mettermi più i bastoni tra le ruote».
Anche durante i provini si scontra con pregiudizi: «Capita spesso che non mi considerino adatta a un ruolo perché hanno visto Euphoria e Cassie è un personaggio molto sessualizzato. Questo crea una barriera. Mi sento costretta a ripetere continuamente: “No, sono un’attrice. Posso e voglio interpretare ruoli diversi”». Sarà proprio questa determinazione, oltre al talento, ad averla resa una delle attrici più apprezzate della nuova generazione, mentre i fan non vedono l’ora di vederla protagonista con nuovi ruoli.
[📸 IPA]