Nel cuore di Milano, immerso nell’eleganza di un viale fitto di alberi imponenti e maestosi, Garatti, prestigioso brand di Alta Gioielleria italiana, custodisce il proprio headquarter, uno scrigno prezioso e segreto, accessibile solo su appuntamento. Perché le cose importanti vanno fatte con cura e discrezione. La stessa che il marchio ha per i propri clienti, che tratta con un approccio “tailor made”, su misura, per ogni scintillante richiesta.
Uno showroom con laboratorio a vista, la sede di Garatti è il cuore pulsante di linee di alta gioielleria uniche nel loro genere: pezzi interamente realizzati a mano, con l’utilizzo di pietre preziose rarissime come i diamanti verdi, di cui il marchio detiene circa il 60% di quelli presenti in natura. Un primato non da poco, che ha contribuito alla splendida realizzazione delle sue collezioni, amate e indossate dalle celeb sui red carpet per far risaltare al massimo la propria bellezza.
Il marchio ha scelto di raccontare il suo centro operativo milanese con un viaggio alla scoperta di gioielli indimenticabili e all’insegna di una sofisticata atmosfera, che possiamo ritrovare anche nel minimalismo neoclassico degli interni. Partiamo con un tributo all’arte classica greca, omaggio anche alla bellezza di Celeste Della Porta, che ha indossato i gioielli in occasione degli ultimi David di Donatello. L’attrice è protagonista di Parthenope di Paolo Sorrentino e Garatti ha scelto di celebrare l’arte classica della Magna Grecia che ritroviamo spesso nelle pellicole del regista napoletano, e che rivivono come busti vivi anche per far risaltare al massimo i capolavori di gioielleria.
Una prima capsule, adagiata con grazia su un busto classico, è realizzata con due versioni pregiate di perle: le perle Akoya bianche e le perle di Haiti in una seducente e misteriosa nuance melanzana. Una collezione alleggerita da tocchi brillanti, un effetto conferito dalla presenza di dodecaedro in diamanti che si combinano alle perle. Purezza assoluta e contemporaneità.
Successivamente troviamo la collezione Universale, tra cui spicca senza dubbio l’iconico tennis del brand che presenta una struttura unica, con due tennis di diamanti che si incrociano insieme e si adattano a chiunque li indossi, conferendo anche morbidezza. Troviamo anche una capsule pensata per lui, la collezione Black Tie, versatile e pensata per essere indossata sia da uomini che da donne, grazie a pezzi camaleontici, che passano dall’essere un anello a un esclusivo ferma papillon.
Romanticismo e ispirazione floreale per la collezione Rose Rubini, che si ispira al fiore più romantico di sempre, la rosa, ma senza rinunciare alle sue spine. Poi, la prima collezione distintiva del brand, Venezia, che a dispetto della sua opulenza sa essere estremamente versatile e adattarsi anche ai look più effortless e minimal, aggiungendo un tocco unico di stile raffinato e irriverente senza tempo.
Impossibile poi non rimanere estasiati dinanzi i diamanti fancy verdi, per la collezione più prestigiosa della maison. Cangianti e purissimi nella loro tonalità verde chiarissimo, un’ode all’autentica raffinatezza e ai tesori della natura. Splendida anche la collezione realizzata con perle Akoya Rose, che presentano una nuance unica color ramato. E per chi vuole vedere il mondo con lenti rosa, non si può non citare la collezione Liberty con diamanti rosa, una collezione che si ispira alle linee voluttuose e naturalistiche dell’Art Nouveau.
Infine, influenze geometriche e Art Déco per la capsule Domino, un tripudio di linee nette e forme squadrate di grande impatto, realizzate con i colori vividi e intensi dello smeraldo, la pietra preziosa dalla lussureggiante nuance verde scuro. Uno scrigno prezioso ma soprattutto fatto di cura e dedizione, come nella migliore tradizione della gioielleria italiana, di cui Garatti è testimone assoluto.
[📷Garatti.com]