Una dichiarazione d’amore a Isabelle Huppert, icona oltre il tempo e lo spazio

Per Isabelle Huppert un omaggio non sarebbe stato sufficiente. A personaggi di questo tipo, si dedicano delle vere e proprie dichiarazioni d’amore. Attrice straordinaria, è l’interprete europea più premiata al mondo. Una carriera di successi costellata da ruoli indimenticabili, con una recitazione minimalista eppure estremamente intensa, capace di arrivare al cuore anche con gesti e sguardi silenziosi ma carichi di significato. La sua recitazione è specchio della sua personalità: parigina, minuta e apparentemente altera, avanza con grazia in ogni pubblica occasione non con l’attitude da diva ma con la naturalezza discreta di una grande signora del cinema. Una signora che a 72 anni riesce a sorprendere e a incantare, grazie alla sua versatilità e alla capacità di rendere anche il look più azzardato un atto di pura e semplice poesia.

Merito di Balenciaga che da diverse stagioni l’ha eletta a musa incontrastata e ambassador. Difficile, se ce lo avessero detto qualche anno fa, associare un sovversivo come Demna Gvasalia a un’istituzione del cinema come Isabelle Huppert, eppure il connubio non soltanto è riuscito ma è stato un successo assicurato. Per certi versi, dietro l’apparenza riservata, la stessa Huppert è più sovversiva di quel che si pensa: lo dimostrano i personaggi anticonvezionali portati sullo schermo e le sue scelte personali in fatto di stile. Capi che su chiunque altra sfocerebbero nel ridicolo, su di lei sono sublimi. Merito di fascino, classe, ma soprattutto di consapevolezza. Oltre il tempo e oltre lo spazio, oltre le tendenze che vanno e vengono, un po’ come gli amori direbbe qualcuno. Ecco, l’amore per Isabelle Huppert resta eterno, come eterna è la sua devozione al cinema. Lei giganteggia, nella sua presenza, minuta ma immensa, e noi non possiamo fare a meno di innamorarcene ogni volta.

[📹 Getty Images; ©️ Arte France Cinéma, Bavaria Film International, Bayerischer Rundfunk, Canal+, CNC, Eurimages, Filmfonds Wien, Les Films Alain Sarde, Österreichischer Rundfunk 📷 Getty Images; IPA; MEGA]

Condividi l'articolo sui social: