Sono giorni di fermento al tribunale di New York, dove ogni mattina numerose persone e giornalisti si appostano fuori dal palazzo di giustizia per ottenere in anteprima informazioni sul processo a Diddy, all’anagrafe Sean John Combs.
Ieri, 14 maggio 2025, si è svolta la terza udienza, che ha visto Cassie Ventura, la sua ex fidanzata, tornare in aula per rendere la sua seconda testimonianza.
Cassie, all’anagrafe Casandra Ventura, ha raccontato nel dettaglio la relazione abusiva che la legava a Diddy. Come riportato dalla CNN, ha descritto numerosi episodi di violenza da parte del rapper: ha riferito di essere stata picchiata dopo una festa in un club di Los Angeles e perseguitata dalle sue guardie di sicurezza quando, nel 2018, cercò di fuggire durante un incontro particolarmente violento. Durante la deposizione, Cassie è scoppiata in lacrime, dichiarando di essere stata più volte minacciata da Diddy e di essersi sentita intrappolata in una relazione tossica da cui non sapeva come uscire.
Si è poi soffermata a parlare del periodo in cui Diddy scoprì la sua nuova relazione con Kid Cudi: secondo il suo racconto, le minacce si intensificarono così tanto che il produttore avrebbe fatto esplodere l’auto del suo nuovo fidanzato per convincerla a interrompere la storia.
La testimonianza dell’ex compagna di Diddy è stata lunga ed esaustiva, portando alla luce dettagli finora inediti. Cassie ha infatti dichiarato di aver assistito personalmente a scontri fisici e violenti tra Diddy e altre persone, inclusi alcuni dei suoi dipendenti. Parlando di sé, invece, ha ammesso di aver fatto uso di droghe nel periodo in cui era fidanzata con lui e di essersi rivolta più volte a professionisti per cercare di smettere con gli oppiacei. Ha infine ricordato di aver ricevuto un accordo da 20 milioni di dollari dopo aver intentato una causa civile contro Diddy nel novembre 2023.
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