Nel 1996, il film Striptease consacrò Demi Moore come una delle attrici più belle del cinema. Una vera dea, donna dei desideri di molti, icona per tutte le ragazze che sognavano di essere affascinanti come lei, studiando i suoi look che, ancora oggi, vengono spesso ricreati.
In quel film, il fisico statuario di Demi Moore, frutto di enormi sacrifici e privazioni, non passò inosservato. Solo oggi, a distanza di 29 anni, l’attrice ha capito di aver portato il suo corpo al limite. «Facevo cose folli tra dieta ed esercizio fisico, come andare in bici da Malibu fino ai Paramount, pedalando per circa 26 miglia [41 km]», ha detto in un’intervista a People, guardandosi indietro.
Nel corso della sua carriera, Demi ha fatto molti sacrifici per migliorare – e talvolta modificare – il proprio corpo per adattarsi ai ruoli che le venivano assegnati. Per calarsi nei panni del tenente Jordan O’Neill nel film Soldato Jane, per esempio, aumentò di massa grazie a una rigida dieta abbinata a un intenso allenamento. «Ero molto severa e avevo un rapporto molto più di conflitto con il mio corpo. E, francamente, mi stavo solo punendo».
L’esperienza in quel film segnò un punto di svolta: «Avevo trasformato il mio corpo più volte, ed era ovviamente più grande e muscoloso. Ma mi sono resa conto che non volevo indossarlo [quel corpo]. Volevo semplicemente averlo dentro di me. Dopo averlo sottoposto a così tanti sforzi per così tanto tempo, ero esausta».
«Avevo smesso di cercare di controllare il cibo e ho avuto un momento di resa in cui mi sono semplicemente lasciata andare, e ho davvero capito cosa significa accettare il mio corpo così com’è, anche se non era quello che desideravo», ha aggiunto. «Mi ricordo di aver chiesto semplicemente di tornare nella mia taglia naturale, perché non sapevo più quale fosse».
Oggi, le cose sono decisamente cambiate. Se agli inizi della sua carriera si sottoponeva a estenuanti esercizi fisici solo per curare l’aspetto esteriore e l’involucro che il pubblico vedeva, ora le sue energie sono concentrate sul benessere psicofisico e mentale, sul miglioramento della qualità della vita. «Rispetto a quel desiderio di dominare il mio corpo, ora ho un rapporto molto più intuitivo, rilassato, fiducioso», ha detto. «Penso di essermi evoluta, abbracciando un atteggiamento di maggiore gentilezza verso me stessa».
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