Se c’è un settore che sembra determinato a crescere sempre di più, portandosi a casa la vittoria incontrastata anche in un periodo di crisi come quello attuale, è senza dubbio quello del beauty. In particolare, sono proprio le vendite via e-commerce a giovare maggiormente di questo incremento esponenziale. Stando agli ultimi report del Cosmoprof, riportati da MFF, i consumi in Italia sono aumentati del 6,9% nell’ultimo anno, arrivando a 13,4 miliardi di euro, con le vendite online in grado di raggiungere l’incremento double digit a +13,5% e ormai stabilmente sopra il miliardo di euro di giro d’affari per il solo mercato nazionale, al quarto posto in una graduatoria di canale dominata dal mass market con 5,5 miliardi, davanti alla profumeria con 2,8 miliardi (seconda solo all’online per tasso di crescita, +9,5%) e alla farmacia con 2,2 miliardi.
Un andamento di aumento a doppia cifra per l’online che dovrebbe riconfermarsi anche nel 2025, anche se dovrebbe fermarsi a raggiungere al +10%, segno che ormai anche lo shopping digitale è un comparto maturo e stabilizzato. In ogni caso, l’anno in corso promette molto bene a livello di consumi, tanto che Cosmetica Italia prevede una crescita del 5,7% che porterebbe le vendite totali a 14,2 miliardi di euro.
In prima linea, i prodotti per la cura del viso e del corpo, un settore che guadagna 3,3 miliardi di euro, in crescita del 6,3% rispetto al 2023, davanti al make-up viso e mani (2,3 miliardi di euro, +6,7%) e alla profumeria, che si piazza al terzo posto con 1,5 miliardi di euro di consumo e un balzo del 10,9% che ne fa la categoria di prodotto più trasversale, mentre tra i singoli prodotti spiccano le protezioni solari (+12,6%) e i deodoranti e antitraspiranti (+9,2%).
Intanto, come ha evidenziato il presidente di Ice, Matteo Zoppas, durante la cerimonia di inaugurazione di Cosmoprof, l’export rappresenta un’importante risorsa per i ricavi del beauty Made in Italy, con 7,9 miliardi di controvalore nel 2024 (+12%) e con ulteriori margini di crescita per i prossimi anni. Durante la presentazione della nota economica, è stato evidenziato come la cosmetica sia stata, nell’ultimo anno, il secondo settore per crescita di esportazioni italiane, preceduta soltanto dall’oro che ha totalizzato un clamoroso +40,9% per ragioni anche esogene (boom dell’import della Turchia e incremento del valore della materia prima), mentre il +12% del beauty è tutto frutto della richiesta mondiale e della competitività acquisita dalle aziende nostrane.