Donatella Versace: sarà a capo della giuria del Premio Internazionale Woolmark 2025

Solo la scorsa settimana, il 13 marzo 2025, Donatella Versace ha annunciato ufficialmente il suo addio alla direzione creativa della storica maison fondata dal fratello Gianni, lasciando il suo posto al nuovo direttore creativo Dario Vitale. Tuttavia, il suo impegno nella moda, settore nel quale è universalmente riconosciuta come icona, non è finito qui. Oltre a mantenere la posizione di ambassador di Versace, Donatella sarà infatti chiamata a valutare il talento di marchi emergenti, in qualità di presidente di giuria del Premio Internazionale Woolmark 2025. La giuria, svelata oggi, 20 marzo 2025, sarà composta da altre 10 personalità autorevoli del settore, incaricate di scegliere il vincitore del concorso, promosso dall’autorità globale della lana, il prossimo 2 aprile 2025.

Tra queste, il direttore artistico di Zegna Alessandro Sartori; l’art e imagine director di Off-White Ib Kamara, che quest’anno è anche il direttore artistico ospite del concorso; Alessandro Dell’Acqua, fondatore e direttore creativo di N.21; lo stylist Law Roach; la famosa stilista e consulente del marchio Danielle Goldberg; Roopal Patel, vicepresidente senior e fashion director di Saks Fifth Avenue; Sinéad Burke, educatrice, attivista e fondatrice di Tilting the Lens; la DJ, producer e artista Honey Dijon; il fashion editor Tim Blanks e Simone Marchetti, direttore editoriale europeo di Vanity Fair e capo di Vanity Fair Italia.

«Sostenere la prossima generazione di talenti della moda non è mai stato così importante. Sono così entusiasta di ospitare il Premio Woolmark nella nostra Milano e di incontrare i designer selezionati. Sono sicura che saranno tutti vincitori a modo loro», ha dichiarato Versace a WWD, lodando Woolmark per «essere sempre stati così fantastici sostenitori del futuro della moda».

Tra gli otto finalisti che competono per il premio troviamo il designer olandese Duran Lantink, un talento che ha già ricevuto numerosi consensi di critica e pubblico; Raul Lopez del brand Luar; Rachel Scott di Diotima; Michael Stewart di Standing Ground; Louis Gabriel Nouchi; Luca Lin di Act.N.1; Ester Manas e Balthazar Delepierre di Ester Manas e Meryll Rogge, ex design director del womenswear di Dries Van Noten. Il vincitore porterà a casa un premio di 300.000 dollari australiani, o circa 195.000 dollari, il 50 per cento in più rispetto agli anni precedenti.

Durante l’evento finale, saranno assegnati anche altri due premi. Il Karl Lagerfeld Award for Innovation, che sarà assegnato a un marchio o a un designer che ha promosso processi di innovazione della lana merino nel settore moda, mentre il Supply Chain Award riconoscerà un membro della catena di approvvigionamento che ha dimostrato leadership e innovazione nelle pratiche sostenibili. Inoltre, tutti i finalisti avranno l’opportunità di essere riforniti presso i principali rivenditori globali tramite l’International Woolmark Prize Retailer Network.

[📷Getty Images] 

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