Roberto Cavalli: apre a Los Angeles la prima boutique al Beverly Center

Sin dagli esordi, Roberto Cavalli ha sempre vestito le dive di Hollywood. Il suo stile opulento, sensuale, glamour e iconico è infatti stato il contraltare perfetto per le celeb internazionali, che hanno scelto la maison italiana in innumerevoli occasioni mondane e red carpet. Ora, con un ricongiungimento che potremmo definire circolare, Cavalli è pronto a inaugurare dopo 20 anni la sua prima boutique a Los Angeles, un tributo all’eredità massimalista del marchio che prenderà vita all’interno del Beverly Center.

Arredato con carta da parati nell’iconica stampa animalier della linea Roberto Cavalli Home, il grande store presenta i tratti tipici del marchio, con quel gusto che l’ha reso celebre in tutto il mondo: display in oro champagne, pannelli in marmo verde e pavimenti con parquet geometrico, la boutique esprime tutto il gusto edonistico del brand e ospiterà non solo collezioni e accessori prêt-à-porter da uomo e da donna, occhiali e fragranze, ma anche una selezione dedicata alla couture.

Un momento di rinascita quello che sta vivendo attualmente Roberto Cavalli, grazie anche al nuovo direttore creativo Fausto Puglisi, che ha recentemente presentato la collezione Fall Winter 2025 durante la Milano Fashion Week, ricevendo ampi consensi dalla stampa e dallo star system, che sceglie sempre più spesso le creazioni di Cavalli agli eventi più esclusivi.

«Siamo entusiasti di dare il benvenuto al primo negozio di Los Angeles di Roberto Cavalli mentre il marchio intraprende una nuova fase della sua espansione di vendita al dettaglio negli Stati Uniti», ha dichiarato Brian Parent, direttore generale del Beverly Center, a WWD. «La nostra sede iconica – un punto di riferimento nel cuore di Los Angeles dai primi anni ’80 – ha dimostrato di essere la casa perfetta per questo marchio audace e glamour. È stimolante vedere Roberto Cavalli integrarsi perfettamente nel nostro vibrante mix di inquilini di lusso».

[📷instagram: roberto_cavalli]

Condividi l'articolo sui social: