Tracce d’infanzia, il tributo a una madre che l’ha sempre incoraggiata, il vasto patrimonio culturale cinese che si incontra con quello italiano; sono solo alcuni degli elementi portati in passerella dalla designer Susan Fang, che ha presentato nell’ultima giornata della Milano Fashion Week, questa domenica 2 marzo 2025, la sua collezione FW25 “Air•Memory”.


Finalista agli LVMH Prize del 2019, Susan Fang è la sesta designer scelta per prendere parte al progetto “Supported by Dolce&Gabbana”, l’iniziativa del marchio italiano nel supporto e promozione dei nuovi talenti della moda, con il sussidio della fashion editor britannica Katie Grand. Fang ha avuto quindi l’occasione di entrare in contatto con le incredibili risorse del mondo Dolce&Gabbana e di sperimentare con la magnificenza qualitativa dei loro tessuti.


La collezione, un prisma caleidoscopico a tinte pastello, parte da un concetto esistenziale semplice eppure caro a tutti: la ricerca della felicità. La designer sceglie di esplorare questa ricerca attraverso gli affetti autentici, come l’amore e la riconoscenza per sua madre, che ha attivamente ispirato la collezione, così come il mondo onirico e fiabesco dei bambini.


La madre della stilista è una pittrice autodidatta che ha scoperto la pittura a 50 anni; le sue opere, che ben rappresentano con grazia e stile i vasti paesaggi della natura cinese, sono state riprodotte su alcuni dei capi presenti in passerella. Grazie anche al contributo di Dolce&Gabbana, dipinti di fiori e scene di campagna, nostalgici e gioiosi al tempo stesso, sono stati riprodotti su tessuti come denim, con l’aggiunta di paillettes e perline. Un modo per Susan Fang di realizzare il più grande sogno di sua madre, ovvero esporre in una mostra personale d’arte, e ringraziarla per averla sempre incoraggiata a non demordere sul suo sogno di diventare stilista.


La collezione si dipartisce in total look plissettati dai colori caramella, delicati e impalpabili, giacche imbottite che rendono omaggio ai pattern creati dalle crepe delle ceramiche cinesi della dinastia Song, minuziose applicazioni floreali interamente realizzate a mano, ricami e decori che si sono avvalsi anche delle moderne tecnologie 3D, per un risultato unico nel suo genere, capace di trasportare lo spettatore in un mondo ovattato e accogliente. Anche gli accessori, come gli occhiali a forma di fiore oversize, i guanti in velour ricamato o gli headband gioiello, esprimono un bisogno di leggera evasione attraverso i piaceri semplici e autentici della vita.
Sul talento di Susan Fang e l’importanza del progetto “Supported by Dolce&Gabbana” si è espressa anche la stylist Katie Grand: «Lavorare con Dolce&Gabbana sul progetto “Supported By” è stato un privilegio incredibile. I designer e i loro team danno il massimo per supportare i nuovi talenti, in ogni modo possibile, dallo sviluppo dei tessuti alla creazione di modelli per abiti, scarpe, borse e accessori. E poi anche contribuendo finanziariamente con casting, location, allestimento, musica, stampa e produzione. La dedizione di tutto il team è immensa. Susan Fang è solo l’ultima designer del programma e, l’immenso contributo offerto da Dolce&Gabbana, dall’accesso agli archivi allo sviluppo dei ricami fatti a mano, è l’ennesima dimostrazione che il futuro prospera nelle mani delle giovani generazioni. È dunque essenziale aiutarle concretamente a raccontare la loro visione creativa e questo progetto è una testimonianza del potere trasformativo dello scambio intergenerazionale».

[📷courtesy of Dolce&Gabbana]