Quando si parla di smartphone, e in particolare di iPhone, si possono distinguere due categorie di persone ben definite: chi è sempre alla rincorsa dell’ultimo modello e chi, invece, utilizza lo stesso telefono da anni, incurante delle migliorie tecnologiche e degli aggiornamenti del dispositivo Apple.
Oggi, però, sfoggiare un vecchio telefono anziché l’ultima versione iper aggiornata potrebbe addirittura rappresentare un valore aggiunto. Sembra proprio che questo trend abbia conquistato molte celebrità, e non si tratta semplicemente di scegliere un iPhone 12 invece del 16, ma di rispolverare modelli vintage di casa Apple, come l’iPhone 4, considerato un vero gioiellino di tecnologia retrò, perfetto per scatti e selfie dall’estetica aesthetic.
L’estetica lo-fi sta infatti spopolando nel fashion world, e gli scatti del lookbook di Balenciaga, realizzati con il telefono in modo spontaneo e senza troppi artifici, ne sono solo un esempio. Il bisogno di una patina deliziosamente “rovinata” e anacronistica sembra prevalere su immagini iper definite e selfie dalla perfezione al millimetro, lasciando spazio a grainy pics a bassa risoluzione, capaci però di veicolare un significato che va ben oltre la semplice estetica.
Questa scelta visiva ci riporta a un periodo storico, tra i 10 e i 15 anni fa, in cui il mondo dei social era più spontaneo e meno filtrato rispetto a oggi. Un’epoca che conferisce a questo fenomeno un’inevitabile quanto affascinante aura nostalgica. Da Lyas a Tyla fino a Lil Uzi Vert, sono tante le celebrità avvistate con un old phone, riproducendo un immaginario più vicino a quello dei VHS che all’attuale estetica iper contemporanea in altissima risoluzione.
Ma dietro questa tendenza c’è anche un messaggio più profondo. Non si può ignorare l’aspetto di “protesta” nei confronti dell’uso massiccio dell’intelligenza artificiale, quasi a voler sottolineare il bisogno di maggiore autenticità rispetto alle realtà fittizie. Inoltre, i costi degli ultimi modelli di iPhone sono sempre più elevati e poco accessibili per le generazioni più giovani. L’utilizzo di un vecchio telefono, capace comunque di produrre immagini creative e affascinanti, diventa così un’affermazione di coolness attraverso mezzi meno sofisticati.
Forse è proprio questo il punto: il bisogno di sentirsi in una comfort zone temporale, quella di un’epoca in cui le dinamiche social erano meno tossiche e invasive, e in cui si scattava un selfie senza troppi filtri, ma semplicemente per il piacere di farlo. È questa la vera nostalgia che sta conquistando tutti?