Clara, il ritorno a Sanremo è una gioia: “Non me l’aspettavo, ma l’anno scorso mi sono detta: voglio riprovare”

C’è una caratteristica che di solito unisce tutti i cantanti prossimi a salire sul palco dell’Ariston: un po’ d’ansietta. A vedere Clara alcuni giorni prima di partire per Sanremo, questa sembra non esserci. O almeno, a essere preponderante è la gioia di esserci nuovamente. La cantante varesina è alla sua seconda partecipazione al Festival della Canzone italiana. Un anno dopo “Diamanti Grezzi”, a seguito della vittoria di Sanremo Giovani, stavolta è il momento di “Febbre”, scritta con Jacopo Ettorre, Madame, Federica Abbate e Dario Faini, in arte Dardust. Un brano che già prima dell’ascolto emana felicità. Di cantarla, di portarla sul palco dell’Ariston, di poter tornare per la seconda volta in due anni sulla riviera ligure. 

Febbre

Quella felicità ce l’ha mostrata anche quando l’abbiamo incontrata, per farle qualche domanda a tutto campo sul suo passato, il suo presente e il suo futuro. «Ci sono molti cambi – ci spiega riguardo il brano -, c’è una parte più rap, più urban, una parte invece in cui più me la canto. È stato bellissimo, fino all’ultimo ho continuato a cambiare le strofe, perché un giorno mi sentivo più triste, l’altro giorno mi sentivo più felice. Allora non tornava quello che scrivevo. Siamo arrivati poi a impacchettare “Febbre” dopo che Dardust ha messo i famosi suoni del film “The Substance”, che ama tanto». Un ritorno, come dicevamo, che Clara svela di aver già pensato alla fine della scorsa edizione. 

La voglia di tornare

«Allora, l’anno scorso non mi aspettavo di essere presa di nuovo quest’anno, però io quando ho finito Sanremo 2024 ero proprio diversa. L’avevo vissuto come un’opportunità derivante da Sanremo Giovani. E avevo detto: io l’anno prossimo voglio riprovare per in qualche modo confermarmi con gli altri, ma per confermarmi e affermarmi anche a me stessa. Perché è sempre comunque una sfida personale, uno scoprirsi. Lavorare per Sanremo, prepararsi fisicamente, mentalmente e vocalmente è un qualcosa di bellissimo. Mi piace molto allenarmi nello sport e allenarmi quattro ore a settimana con i vocal coach. Mi dà tantissimo. Mi piace molto incazzarmi quando non raggiungo la nota e battere chiodo finché non la raggiungo. Quella è la cosa che mi piace più nella vita». 

Una passione nata fin da piccola

Passione e lavoro. Clara Soccini non si tira mai indietro e vuole crescere sempre di più. Una fame che parte da lontanissima, quando da piccolina cantava con un microfono finto le canzoni di alcuni classici Disney, come Hannah Montana o Camp Rock. Proprio di quest’ultimo film canta “Who Will I Be?”, nel video postato sui social dopo essere stata ammessa tra i big di questa edizione guidata da Carlo Conti. Ma se nella serata delle cover canterà “The Sound of Silence” con Il Volo, c’è stata per caso la possibilità di portare una canzone del suo passato adolescenziale? 

«Allora, in realtà vi dico la verità, non ci ho pensato, però sarebbe stato qualcosa di stupendo e non dovevo manco impararle, perché le so. Però mi ha fatto molta felicità rivedere il mio video di quando ero piccola in cui cantavo “Who Will I Be?”. L’ho messo su TikTok e tantissime ragazze comunque dei miei anni hanno detto “non ci credo, la canzone, anch’io ero fissata”. Perché poi “This is me” la cantava chi era bravissima a cantare, perché andava altissima. Questa comunque te la cavicchiavi da piccola. Quindi la cantavano tutte. E Hannah Montana resta comunque la regina indiscussa». A proposito di duetti, rimanendo in tema, Clara ha dei sogni, un po’ cambiati rispetto al passato. Se da piccola il nome sarebbe stato Miley Cyrus, adesso la preferenze andrebbe su con Tyla e Tate McRae. 

Le prime volte

2024 anno di prime volte. Il primo Sanremo, il primo album, il primo tour, la prima apertura di un concerto di Lana Del Rey. Tra tutte la sua prima volta preferita è multipla, tra il club tour e Sanremo. Ma riguardo Lana Del Rey dice: «È bellissima, è bravissima. Poi aveva questo set. Tutti questi alberi, queste scale, che dicevo: mamma mia, che sogno, un palco così grande, tutto per lei. Ma sai cosa ci potresti fare? È bellissimo. I palchi giganti sono un sogno. Quando vedo quelle robe tipo The Weeknd, quando è venuto a Milano dico mamma mia, cosa ci farei su un palco del genere». 

Probabilmente lo vedremo molto presto, ma nel caso in cui quest’anno la vincitrice di Sanremo 2025 fosse Clara, cosa farebbe? «Se vinco Sanremo faccio il feat. con Tate McRae e Tyla. Questo è poco ma sicuro. Prima cosa che voglio fare in assoluto se vado all’estero è contattare loro. Io ve lo giuro, questo e Miley Cyrus. Cioè, parola da italiana, portiamo Tate McRae e Tyla». Niente male, vero? 

[📸 Jeremy Soma; Courtesy of Words For You]

Condividi l'articolo sui social: