Justin Baldoni sarebbe pronto a una contro-causa dopo le accuse di Blake Lively

Dopo le polemiche iniziate con la campagna promozionale del film It Ends With Us, in cui Blake Lively ha accusato il collega Justin Baldoni, generando un acceso dibattito, il caso ha continuato a far parlare di sé, occupando le prime pagine dei portali internazionali. Prima di analizzare il presunto contraccolpo “esplosivo” che Baldoni starebbe preparando, ecco un riepilogo dei fatti.

It Ends With Us, tratto dall’omonimo bestseller del 2016 di Colleen Hoover, ha visto Justin Baldoni e Blake Lively come co-protagonisti. Il film, uscito nelle sale statunitensi il 9 agosto 2024, ha raggiunto un notevole successo al botteghino, con un incasso di 50 milioni di dollari solo nel primo weekend. Oltre a recitare nei ruoli principali, Lively ha ricoperto il ruolo di produttrice, mentre Baldoni ha firmato come produttore esecutivo e regista.

Tuttavia, i rapporti tra i due attori sembrano essere stati tesi già prima dell’uscita del film. Secondo quanto riportato da Page Six, le divergenze sarebbero nate in fase di montaggio. Lively avrebbe coinvolto Shane Reid, il montatore di film come Deadpool & Wolverine (diretto dal marito Ryan Reynolds), per rivedere il montaggio finale, successivamente approvato da Sony. Durante una prima privata, molti notarono l’assenza di Baldoni.

La distanza tra i due è diventata evidente anche durante le prime del film. Baldoni ha continuato a promuovere la pellicola, concentrandosi sul tema della violenza domestica trattato nel film, mentre Lively ha fatto frequenti apparizioni sul red carpet, spesso accompagnata da Ryan Reynolds e Hugh Jackman, protagonisti di Deadpool & Wolverine, uscito negli stessi giorni di It Ends With Us.

Il dibattito si è intensificato il 21 dicembre 2024, quando, secondo quanto riportato da TMZ, Blake Lively ha presentato una denuncia contro Justin Baldoni, accusandolo di aver creato un «ambiente di lavoro ostile» e di aver orchestrato una «campagna di manipolazione sociale» volta a danneggiare la sua reputazione. L’attrice ha parlato di molestie, sostenendo che tali azioni avrebbero causato danni alla sua carriera e gravi difficoltà emotive alla sua famiglia.

La risposta di Baldoni non si è fatta attendere: il suo avvocato, Bryan Freedman, ha definito le accuse «false e oltraggiose», accusando Lively di comportamenti che avrebbero potuto influire negativamente sull’affluenza del pubblico nelle sale, come la minaccia di non partecipare alle riprese o alla promozione del film.

Il 28 dicembre 2024, il Daily Mail ha rivelato che Baldoni si starebbe preparando a presentare una contro-causa descritta come dagli effetti potenzialmente «esplosivi». Insieme al suo socio Jamey Heath e ai pubblicisti citati nella denuncia di Lively, Baldoni intende procedere legalmente. I documenti ufficiali, secondo Deadline, saranno depositati nei primi giorni di gennaio, dopo la riapertura dei tribunali post Capodanno.

[📸 BACKGRID / IPA]

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