Shopping: siamo davvero sicuri che gli e-commerce abbiano battuto i negozi fisici?

Siamo in quel momento dell’anno in cui lo shopping trascende il concetto di passione personale e diventa quasi un dovere, un obbligo a cui non possiamo rinunciare. Per gli amici, per i parenti, per noi stessi, a Natale è impossibile farne a meno. Già il Black Friday dello scorso novembre aveva dato segnali positivi per questo 2024: le persone sono ritornate ad acquistare, probabilmente dopo anni di rigore durante la pandemia. Ora non ci resta che comprendere quali siano le modalità predilette per lo shopping. L’online e gli e-commerce sembrano essere stati gli attori protagonisti delle vendite degli ultimi anni. Perché stressarsi in code lunghissime, camerini sempre troppo angusti e l’ansia generale di accaparrarsi l’ultima taglia disponibile di un abito o di un paio di scarpe quando si può restare comodamente seduti nelle proprie case e non fare altro che attendere che il prodotto ci venga spedito? Una modalità che per anni è stata vincente, tant’è che i brand ⁠hanno cercato di potenziare sempre di più gli e-commerce con servizi esclusivi, promozioni e privilegi che ci hanno invogliato ben più di una volta a iscriversi alle newsletter dei marchi preferiti.

Ma siamo sicuri che sia ancora così? Già da diversi mesi si parla in realtà di un’inversione di rotta. L’esperienza empirica sembra essere tornata di gran tendenza: va bene la comodità di ricevere l’acquisto direttamente a casa, ma vuoi mettere il brivido di provare un capo, toccarlo con mano, vederlo indossato e soprattutto vivere un’experience d’acquisto completa? I brand del lusso lo sanno bene: i clienti sono tornati a desiderare un trattamento personalizzato e a godere dell’uscita dalla boutique esclusiva con i pacchetti in mano. Nulla di più soddisfacente per molti, un sentimento che a quanto pare sta dilagando anche tra le generazioni più giovani, considerate quelle più portate ad acquistare online.

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Shopping online o shopping nei negozi fisici? Abbiamo chiesto ai milanesi dove prediligono fare acquisti nel periodo più “frizzante” dell’anno e se pensavate che gli e-commerce fossero le piattaforme più amate, forse dovreste ricredervi… #whoopsee #shopping #milano

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Abbiamo svolto un’inchiesta tra i milanesi durante uno dei periodi più frizzanti dell’anno, quello che precede il Natale. Tra le vie patinate dello shopping e i fasti del centro storico, sembrano tutti concordi con un’unica tendenza: lo shopping nei negozi fisici batte quello online. Lo abbiamo chiesto a persone di età e gusti diversi, eppure le risposte sembrano essere unanimi: le persone sentono il bisogno, ancora una volta, di innamorarsi dei propri acquisti vedendoli dal vivo, e non semplicemente guardandoli su un sito online. Le cause? Da una parte la necessità di provare il capo, dall’altra una reazione a esperienze d’acquisto digitali spesso deludenti. Se poi a questo aggiungiamo il crescente interesse verso il vintage e le svendite, capiamo bene come fare shopping fisicamente conservi ancora il suo fascino. Sacrificare la comodità probabilmente, ma avere la certezza che un abito o un paio di scarpe ci vestano perfettamente, senza incorrere in sorprese disattese su taglie e fitting.

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