La famosa casa d’aste Sotheby’s ha licenziato 100 membri del personale dai suoi uffici a New York, tra cui ruoli di back-office, personale junior e specialisti in vari dipartimenti. È quanto riferito da ARTnews e riportato sul New York Times. Il motivo è riconducibile alle sfide del mercato, che stanno mettendo sempre più sotto pressione il settore in cui opera Sotheby’s.
«Date le sfide che il mercato ha affrontato quest’anno, abbiamo analizzato attentamente i nostri livelli di attività e il personale, per comprendere come crescere bene in futuro», ha dichiarato un portavoce di Sotheby’s in una mail inviata alla sopracitata testata. Nonostante il team «talentuoso con competenze e capacità eccezionali in tutti i dipartimenti e in tutto il mondo», l’azienda ha dovuto prendere una decisione difficile con importanti conseguenze.
Infatti, questa settimana Sotheby’s ha licenziato più di 100 dipendenti, circa il 6% della sua forza lavoro di 1.800 persone, riferisce il New York Times. Un importante taglio del personale che potrebbe non essere l’ultimo: come riportato, infatti, sarebbero in programma ulteriori licenziamenti. La rivista Puck spiega che i tagli includevano “ruoli di sviluppo aziendale per specialisti senior nei dipartimenti impressionisti e moderni” e “antiquariato, arte americana e giapponese”. Settori in cui Sotheby’s è tra i leader mondiali nelle vendite. Dagli orologi, passando per i gioielli, come la collana di diamanti del XVIII secolo, fino a “Comedian” di Cattelan, l’azienda ha gestito molte celebri aste nel corso dell’anno. Eppure, il taglio del personale sembra essere stato inevitabile, a causa di un mercato che sembra sempre più frammentato.
Secondo quanto riportato da ARTnews, già a maggio erano stati licenziati 50 dipendenti nella sede londinese, a cui si sono aggiunti altri 100 questa settimana. Inoltre, Sotheby’s avrebbe registrato un calo nelle vendite di opere appartenenti all’arte impressionista, moderna e contemporanea: nel mese di novembre a New York avrebbe incassato 533,1 milioni di dollari, una cifra nettamente superiore rispetto ai 1,2 miliardi del 2023. Numeri importanti, che dipingono un quadro allarmante per il mercato delle case d’asta.
[📷 sothebys.com]