La passione per le unghie, più precisamente per la nail art, si fa sempre più ricercata. Esagerate, acriliche, extra long e iper decorate: Marc Jacobs è l’esponente più alto di questa tendenza. Una vera e propria “era” estetica che sta conquistando anche il mondo della moda, da sempre appassionato dei richiami al grottesco e all’ironia, caratteristiche che integra in creazioni sofisticate per un risultato unico ed evocativo.
Un processo del genere ispira il lavoro di Lola Rudelou, nail artist sempre più popolare nel panorama delle unghie decorate, che ha saputo distinguersi grazie al suo personalissimo stile. Le unghie da lei create, infatti, assomigliano a impalpabili decorazioni in vetro soffiato, come fossero appena uscite da un laboratorio di Murano. Invece lei si trova a Parigi e opera presso il Biggg Studio, dove è richiestissima dai clienti. Il motivo risiede proprio nelle sue unghie caratteristiche: una base acrilica vitrea, decorata da applicazioni che a loro volta richiamano il vetro ma anche da brillantini, gemme, ed elementi metallici. Spesso ricrea anche le lavorazioni del vetro, o speciali motivi come quello delle vetrate o l’animalier. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.
Il suo lavoro è recentemente apparso sull’edizione curata da Marc Jacobs di Vogue America, grazie a cui ha raggiunto un pubblico ancora più alto. A chi si ispira? «A Leeloo nel film “Il quinto elemento”. È pura e brutale. Ha l’anima più bella. Ha neon haircut, indossa Jean Paul Gaultier. È sublime», ha detto Lola Rudelou in un’intervista a “Dazed”, dove ha spiegato anche la sua visione del lavoro da nail artist: «Mi permette di progettare la mia visione: modellare, scolpire, dipingere e immaginare. Ho un legame profondo e sincero con i miei clienti; la loro fiducia mi concede la libertà di espressione».
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