“Solid Gold”: la nuova mostra al Brooklyn Museum celebra il potere evocativo dell’oro

Un viaggio alla scoperta dell’oro, dai tempi più remoti fino alla contemporaneità. Questo l’intento della mostra “Solid Gold”, oro massiccio, che inaugurerà domani, 16 novembre 2024, al Brooklyn Museum di New York, un’istituzione culturale che quest’anno celebra 200 anni dalla sua fondazione. Circa 500 oggetti in esposizione racconteranno il potente impatto culturale ed evocativo dell’oro, con pezzi iconici e ricercati, che vanno dall’arte alla moda, fino alla gioielleria.

Un tragitto dorato, che si snoda in una lunga selezione cronologica, richiedendo quasi due ore per percorrerlo e ammirarlo. Si parte dall’oggetto più antico, il coperchio di un sarcofago della XXII dinastia, fino al più recente, che è l’abito ⁠Égalité di Dior, disegnato da Maria Grazia Chiuri per la cantante franco-maliana Aya Nakamura e indossato dalla stessa durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi del 2024.

‘Solid Gold’ sfoggia un patrimonio artistico distribuito in otto sale, dove la storia antica si accosta a mode e visioni più contemporanee. Si possono ammirare pannelli a tempera e in oro della metà del XIV secolo con i Buddha birmani del XIX secolo e un calice ecclesiastico di Tiffany & Co in oro massiccio, Ma è soprattutto la moda a distinguersi: splendide creazioni di The Blonds, Christian Dior, Yves Saint Laurent, Pierre Cardin, Hubert de Givenchy, Marc Bohan, Azzedine Alaïa, tra i tanti.

Spiccano sicuramente le creazioni di John Galliano ai tempi della sua direzione artistica di Dior, con capi esclusivi risalenti alle collezioni Alta Moda. Ma troviamo anche una selezione dedicata a Gianfranco Ferrè e allo stile architettonico e surrealista di Daniel Roseberry per Schiaparelli. Tra gli accessori, gli orologi Art Déco di Cartier, ma anche un prototipo di collana realizzato per la Cleopatra di Elizabeth Taylor. Un collier più recente è quello indossato da Rihanna per la campagna del profumo J’Adore di Dior, di cui è madrina. Ma troviamo anche un abito icona, come quello realizzato nel 1989 in maglia d’oro da Azzedine Alaïa per Tina Turner, splendidi capi anni ’70 di Yves Saint Laurent e look delle collezioni attuali del Balenciaga di Demna Gvasalia.

Tuttavia, la mostra non è solo splendore e opulenza, ma si propone anche di evidenziare gli aspetti più complessi del prezioso metallo, in particolare quello del suo impatto sul pianeta e sulla società. Dall’estrazione mineraria in Sudafrica alla Colombia, l’impatto è enorme. Nel corso dei secoli l’oro ha causato ingenti trasformazioni, che ‘Solid Gold’ affronta in un estratto di 5 minuti tratto dal documentario “Mine”, di William Kentridge.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al prossimo 6 luglio 2025.

[📷 brooklynmuseum.org]

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