Leonardo DiCaprio che compie 50 anni è il segno che il tempo sta scorrendo troppo velocemente

«Come diavolo è successo?». È questa la domanda che gli venne fatta pochi mesi fa. «Non ne ho idea», fu la sua risposta. Eravamo piccoli e ingenui quando speravamo nell’amore di Jack e Rose, o esploravamo ancora quello tra Romeo e Giulietta, era giovane e ingenuo lui, nato da un padre di origini campane, George, fumettista e una madre di origini tedesche, Irmelin, segretaria legale, quando iniziava a farsi spazio in quel mondo che poi ha dominato.

Nelle sue radici, Leonardo Wilhelm DiCaprio, ha sempre trovato benzina per tirare quel qualcosa in più in tutti i settori in cui si è buttato. E pensare che uno dei suoi primi agenti, a 6 anni, voleva cambiargli il nome in Lenny Williams. «Troppo etnico». No, grazie rispose, perché quello era anche il suo punto di forza. E infatti, nonostante sia nato a Los Angeles, l’11 novembre 1974, nel sangue ha tracce di spirito europeo, un po’ italiane e un po’ tedesche. È forse anche grazie a questo che non si è mai abbattuto quando non riusciva a vincere quel “maledetto” Oscar. Non ha mai mollato, però, anche perché le cose, per alcune persone, se devono accadere, accadono. 

E lui è uno di quelli. Predestinato, ha iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo da piccolissimo. Dagli spot e alle piccole parti in film e serie per la tv, ai primi progetti importanti, fino al kolossal da record “Titanic”. Fama e talento che l’hanno reso uno degli attori più desiderati e ricercati dai big del cinema. E con questi ha lavorato praticamente sempre, tanto da instaurare rapporti poi durati nel tempo. Come quello con Martin Scorsese, o con Baz Luhrmann, o ancora con Quentin Tarantino. In poche parole un fenomeno, con quegli occhi e quel sorriso inconfondibili. Che ignora chi ironizza sul suo essere scapolo o sull’età delle sue fidanzate. Quello è chiacchiericcio che lascia fare agli altri. Lui intanto lavora come pochi, partecipa alla storia del cinema e compie 50 anni. Lasciandoci un po’ spaesati, a porci la domanda presente all’inizio del testo. Perché se ci sono personaggi che davvero hanno accompagnato le nostre vite, Leo è uno di questi. E noi, come lui, stiamo davvero diventando grandi. Auguri!

[📸 Getty Images; MEGA; BACKGRID / IPA; 📹 Getty Images; YouTube ABCNews, Oscars; ©️ Golden Globes]

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