Non si nasce Matthew McConaughey per caso

“McGonaghey”, “McGonaghay”, “McConaughey”. All’inizio della sua carriera qualche difficoltà l’ha avuta pure lui. Per colpa di cosa? Del cognome. No, non perché sia un cognome bello pesante – quello lo è certamente ora -, ma per la pronuncia che evidentemente ad alcuni suoi colleghi non era così comprensibile. Così il suo insegnante di doppiaggio trovò un rimedio: «Ecco cosa dirai a qualcuno che pronuncia male il tuo nome: è McConaughey, che fa rima con “What would Madonna say?”». E chi se l’è più scordato quel cognome. Perché tra quel momento e oggi, 4 novembre 2024, giorno del suo compleanno, non solo sono passati parecchi anni, ma abbiamo assistito alle numerose e infinite stagioni di quello che non è soltanto un attore. È marito, padre, poi attore, ma anche professore, prima della sequela di attività in cui si è imbarcato, secondo la sua bio su Instagram.

Multiforme, poliedrico, bello e possibile, o forse impossibile per chi non lo capisce. Matthew McConaughey è di sicuro uno degli uomini copertina degli ultimi 3 decenni. Che ha conquistato, prima di perderli di vista, poi li ha ripresi e dominati e nel futuro chissà. Perché potranno esserci pause, ma la sensazione è che lui prima o poi, quando vorrà, tornerà in testa davanti a tutti. Come 10 anni fa, quando nel Dolby Theatre di Los Angeles, vinse l’Oscar come miglior attore protagonista, per “Dallas Buyers Club”.

Lo dedicò alla sua famiglia, al padre, scomparso troppo presto, alla sua moglie inseparabile Camila Alves e ai suoi figli, Levi, Vida e Linvingston. E soprattutto a se stesso, concludendo con la frase che lo rese immortale alla memoria di tanti: «Alright, alright, alright». Ecco, l’essenza di Matthew forse era già palese da ragazzino, quando diceva che il suo idolo era lui stesso ma 10 anni più grande, ma la vita e le sue esperienze lo hanno reso, decade per decade, sempre più completo e insostituibile. A lui non diciamo “Alright, Alright, Alright”, come in “La vita è un sogno”, ma soltanto due cose: uno, che non si nasce Matthew McConaughey per caso, e due, buon compleanno.

[📸 Getty Images; IPA; MEGA]

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