Halloween: i personaggi dei film a cui ispirarsi per travestimenti da brivido

È arrivato quel momento dell’anno in cui lasciare spazio alla creatività più “oscura”. Anche quest’anno Halloween è alle porte e come sempre, tra inviti all’ultimo minuto o party organizzati per filo e per segno, il tema resta sempre e solo uno, il travestimento. Se un tempo il 31 ottobre era un tripudio di fantasmi, streghe e zucche, i costumi sono diventati sempre più sofisticati e, soprattutto, aperti a infinite possibilità. Lo sanno bene le star di Hollywood, che ogni anno ci deliziano con travestimenti ad hoc che richiedono anche ore di preparazione. Per chi è a corto d’idee, il cinema come sempre arriva in soccorso con un’infinità di idee che spaziano dai look più istituzionalmente horror a rivisitazioni d’autore. Le belle del cinema si sono spesso prestate a narrazioni a tinte buie, portando in scena alcuni personaggi diventati iconici, non solo per gli abiti ma anche per make-up e hairstyling. Ma quali sono le muse alle quali ispirarsi per questo Halloween 2024? Una carrellata di proposte all’insegna della coolness e una sana dose di brividi.

Morticia Addams

Partiamo con un grande classico. Lei, la dark lady per eccellenza balzata agli onori della fama mondiale con il film del 1991, resta impressa con la bellezza anti convenzionale e conturbante di Anjelica Huston. Pallore lunare, chioma lunghissima e nerissima, labbra sanguigne, Morticia è una femme fatale sensuale e materna al tempo stesso, tra long dress sinuosi che ne fasciano la figura longilinea, dove il nero resta l’unico colore che conta. Il beauty detail che non può mancare? Le unghie lunghissime e laccate di rosso, in pendant con le rose che Morticia tanto ama decapitare.

Kim Boggs, Edward Mani di Forbice

Se siamo abituati a ricordare Winona Ryder con i capelli corti e scuri, è la sua versione bionda e boccolosa ad averla consacrata definitivamente nell’olimpo di Hollywood. Parliamo del suo personaggio nel film di Tim Burton Edward Mani di Forbice, Kim Boggs, la giovane romantica che si innamora dello spaventoso outsider ma dal cuore tenero Edward/Johnny Depp. Una favola horror che ancora oggi continua a far sognare generazioni di grandi e piccoli; al look post punk di Edward si contrappongono i colori pastello e le silhouette femminili di Kim, il cui outfit più iconico è quello dell’addio sotto la neve, con giacca slim con scollo a barca e gonna a ruota in color bianco perla.

Elvira, Mistress of the Dark

Icona della dark comedy anni ’80, Elvira è la sexy protagonista dell’omonimo film del 1988. Scollature vertiginose, trucco grafico e marcato con capigliatura voluminosa in pieno stile 80s, è senza dubbio lei il personaggio a cui ispirarsi per un Halloween hot ma anche pieno di ironia.

Rosemary’s Baby

Chi lo dice che Halloween è solo nero? Esistono storie altrettanto spaventose anche a tinte pastello, come dimostra il film cult del 1968 di Roman Polański, Rosemary’s Baby. Le camicie da notte in pieno stile doll-core indossate da Mia Farrow sono ancora oggi dei validi spunti per un Halloween meno scontato; rosa, azzurro, avorio, decorate con pizzi e scolli da bambina, a completare il tutto ci pensano il pixie-cut biondissimo della protagonista e l’immancabile coltello da cucina.

American Psycho

Ora che Luca Guadagnino ha confermato che sarà lui a dirigere il remake del celebre film del 2000, American Psycho è tornato alla ribalta. Un grande cult, tratto dal romanzo di Bret Easton Ellis, che racconta uno spaccato della società edonistica degli anni ’80. Mai come quest’anno, il completo classico è di gran tendenza, quindi perché non ispirarsi agli impeccabili suit di Patrick Bateman anche per la notte più oscura dell’anno? Dettaglio non trascurabile, il sangue delle vittime sulla faccia che, ci auguriamo, sia finto.

Carmen Electra, Scary Movie 4

È bastata una scena in una horror comedy come Scary Movie a fare di Carmen Electra una sex symbol. Nonché una valida opzione da reinterpretare ad Halloween, soprattutto perché necessita di ben pochi elementi: un completo di lingerie in pizzo bianco, calzini e sneakers. A fare tutto il resto ci pensano i capelli da californian girl effetto bagnato e il trucco glossy tipicamente anni 2000. Per le più audaci.

Gillian, “Amori e Incantesimi”

Una splendida Nicole Kidman con frangia e lunghi capelli rossi quella interpretata nella witch comedy “Amori e Incantesimi” insieme alla collega Sandra Bullock. Lo stile è quello tipicamente anni ’90, tra grunge e abiti in velluto color sotto bosco e delicate fantasie floreali, chiaro riferimento alle origini stregonesche della protagonista.

Monica Bellucci, Dracula di Bram Strokers

Era poco più che esordiente Monica Bellucci quando venne scelta per interpretare una delle tre mogli di Dracula/Gary Oldman nel capolavoro di Francis Ford Coppola. Un piccolo cameo, che tuttavia bastò a lanciare la diva italiana nel panorama internazionale come icona di bellezza e sensualità. Lunga chioma nera raccolta sul lato, abito leggero e drappeggiato in stile goddess che lascia intravedere lascivamente il corpo, gioielli barocchi, per essere una vampira perfetta non può mancare un filo di sangue sul lato della bocca.

Lydia Deetz, Beetlejuice

Che preferiate la versione originale degli anni ’80 con Winona Ryder, o quella contemporanea di Jenna Ortega, poco importa. Il personaggio di Lydia Deetz continua a essere una figura iconica della cinematografia horror di ieri e di oggi, caratterizzata da uno stile preppy core ma rivisitato in chiave punk: lunga gonna in fantasia check, giacca collegiale, camicia e l’immancabile frangetta, cortissima e scalata. Le occhiaie? Non solo preservate, ma enfatizzate.

Jennifer’s Body

A volte il male non ha cappelli a punta o lunghi mantelli, ma il corpo, perfetto, di una teen ager americana in pieno stile Y2K. Con Jennifer’s Body, cult horror movie del 2009, Megan Fox venne riconosciuta come sex symbol internazionale e il personaggio, sebbene non si parli di una grande prova attoriale, è ancora oggi considerato iconico. Un mix tra sexyness al gusto di lucidalabbra alla fragola e soft splatter. Il look? Facile da replicare: felpe aderenti in colori pop e stampe ultra femminili, jeans a vita bassissima, micro bomber satinati e zeppe vertiginose.

Bella, Povere Creature

Un’icona femminista e di stile quella portata sul grande schermo da Yorgos Lanthimos e con il volto incredibile di Emma Stone. Povere Creature è stato senza dubbio tra i film più iconici del 2023 e anche i costumi sono stati un tripudio di creatività, sofisticatissima e sperimentale. Lingerie dress, gorgiere vittoriane, volumi oversize, qui a giocarla da padrone è la capacità di fare mix and match con capi scovati nei vintage più ricercati. Una lunghissima parrucca nero corvino è poi l’elemento indispensabile per rendere credibile il travestimento.

[📷 IPA]

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