Piume per pavoneggiarsi e non solo, la moda punta ancora su questo dettaglio timeless

“Birds of a feather, we should stick together”, recita uno dei tormentoni dell’estate firmato da Billie Eilish, e con una dolcissima figura retorica ci svela la tendenza più ricercata della stagione: le piume, un trend antico che sembra non passare mai di moda e che quest’anno torna alla ribalta, sfoggiando inaspettate declinazioni.

Simbolo di vanità e status sociale per gli antichi Egizi e i primi popoli cinesi, il “plumage” è entrato ufficialmente nel guardaroba femminile nel XVIII secolo con l’arte del burlesque, adornando copricapi, boa e collier sensuali. Sin da allora, le piume hanno incarnato la delicatezza, decorando i capi più raffinati del guardaroba e svelando, nel tempo, un ventaglio di personalità inedite: dagli accessori di struzzo di Cleopatra agli eccentrici fermagli di Maria Antonietta, fino ai coprispalle delle “flapper girls” degli anni ’20 e i gioielli boho-chic dal sapore etnico.

Ma quest’anno c’è di più: le piume raggiungono l’apice dello splendore in passerella per soddisfare il desiderio di esotismo della moda contemporanea. C’è aria di mistero nella Couture 53 di Balenciaga, dove compongono maschere alate dal look mostruoso, mentre attraversano mondi onirici con i copricapi della SS25 di Loewe, rimanendo emblema di chicness per la FW24-25 di Ferragamo.

Burberry le incorpora nei parka e nei trench per la SS25, mentre Chanel rende ancora più fiabeschi i suoi blouson dalle nuance pastello. È una citazione al boudoir quella di Dua Lipa al MET Gala 2024 con un abito piumato di Marc Jacobs, così come Emma Corrin ha reso onore a McQueen con un abito ricoperto di piume firmato Dilara Findikoglu alla première di “Deadpool & Wolverine”.

@whoopsee.it Tra i protagonisti del giorno 2 dell’81ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, c’è sicuramente lei, Úrsula Corberó. L’attrice spagnola, conosciuta dal grande pubblico per aver interpretato il ruolo di Tokyo nella serie di successo di Netflix “La Casa di Carta”, questa volta veste i panni di Abril nel film “El Jockey” di Luis Ortega, in concorso nella kermesse, la fidanzata che tenta di salvare Remo Manfredini. La Corberó ha incantato sul red carpet di ieri, giovedì 29 agosto 2024, indossando un abito della collezione FW24 di Bottega Veneta, che esprime tutta l’abilità manifatturiera del marchio. Nello specifico si tratta di un tubino in una nuance intensa e calda di rosso, dal design girocollo e senza maniche, che sulla gonna presenta un importante dettaglio con frange, che percorre tutte le lunghezze andando a creare un effetto unico tra artigianato e dinamismo. Vi piace? #whoopsee #ursulacorbero #venezia81 #eljockey ♬ original sound – Whoopsee

Sofisticata anche la scelta di Úrsula Corberó sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia, con un abito rosso decorato con piume e lavorazioni di Bottega Veneta, mentre Heidi Klum fa una scelta diversa ma altrettanto appariscente con un mini-dress di piume rosa in occasione del Paris Pride.

[📸 Getty Images; IPA; Instagram: loewe; it.burberry.com; couture.balenciaga.com; Chanel.com; ferragamo.com]

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