Art Basel: la fiera a Parigi dal 18 al 20 ottobre 2024

Nel centro di Parigi, nell’iconico Grand Palais da poco riaperto dopo anni di restauri, la famosa fiera d’arte contemporanea Art Basel è pronta a entusiasmare la capitale francese, con una serie di imperdibili ed esclusive iniziative in esposizione dal 18 al 20 ottobre 2024. La fiera vedrà la partecipazione di 195 gallerie provenienti da 42 paesi e regioni geografiche differenti, e l’edizione di quest’anno si preannuncia particolarmente promettente, un’esplorazione della creatività contemporanea a 360 gradi, dalle installazioni avanguardiste degli artisti emergenti ai grandi nomi del design. 

l nuovo nome della fiera, Art Basel Paris, deciso in accordo con il Ministero della Cultura francese e la Città di Parigi, evidenzia l’impegno di Art Basel verso la città e la sua dinamica scena culturale, amplificando la risonanza dell’evento a livello globale. Sotto la guida del direttore Clément Delépine, l’edizione 2024 vedrà un aumento del 27% delle gallerie partecipanti rispetto all’anno precedente. La fiera sarà suddivisa in tre settori principali: Galeries, che presenterà l’intero programma degli espositori; Emergence, dedicato alle gallerie e agli artisti emergenti; e Premise, un nuovo settore con presentazioni curatoriali uniche. Inoltre, verrà lanciata l’iniziativa “Oh La La!” per esporre opere rare e insolite.

Nell’ambito dell’Art Basel Paris Public Program ampliato di quest’anno, diversi siti parigini storici accoglieranno mostre, installazioni, sculture monumentali e progetti curatoriali di artisti moderni e contemporanei come Ghada Amer, Jesse Darling, Niki de Saint Phalle, Ali Cherri e Thomas Schütte, oltre a una serie di conferenze e dibattiti. Tutti i progetti del Public Program saranno accessibili gratuitamente ai visitatori. Il 16 e il 17 ottobre 2024, il marchio Miu Miu, partner ufficiale dell’evento, ha organizzato una serie di eventi esclusivi durante con il progetto “Tales & Tellers”. Un progetto artistico immersivo, ideato dall’artista Goshka Macuga e curato da Elvira Dyangani Ose, tenutosi al Palais d’Iéna. Il progetto comprende proiezioni, conversazioni e installazioni che esplorano le diverse sfaccettature della femminilità contemporanea. I panel di “Tales & Tellers” riuniscono registi e artisti per discutere i loro percorsi personali e l’evoluzione del concetto di femminilità. L’obiettivo è sottolineare il potere della narrazione e del coinvolgimento attivo degli spettatori. Questo progetto testimonia l’impegno di Miuccia Prada nel coniugare moda e arte, utilizzando la moda come piattaforma per l’espressione artistica.

Il cibo come espressione unica della contemporaneità quello presentato dall’esclusivo pop-up culinario di We Are Ona, in collaborazione con Brutalisten e il manifesto “The Brutalist Kitchen” di Carsten Höller, dal 14 al 20 ottobre 2024. L’evento, ospitato in una storica stazione ferroviaria di Parigi, al Boulevard de Vaugirard, offre un’esperienza immersiva monocromatica, in cui cibo e bevande sono gli unici elementi colorati. Il concept è ispirato al manifesto della cucina brutalista, in cui gli ingredienti vengono serviti singolarmente, con l’acqua e il sale come unici condimenti consentiti.

Il 17 ottobre 2024 prende invece il via “Art X Fashion”, la conferenza che esplora l’evoluzione del rapporto tra arte e moda. Benjamin Barron e Bror August Vestbø, direttori creativi della rivista e brand sperimentale ALL–IN, interverranno insieme all’artista e scrittrice Dena Yago, nota per il suo lavoro nel trend forecasting e nelle agenzie creative, per analizzare il futuro delle collaborazioni tra arte e moda, facendo riferimento a collaborazioni storiche come quella tra Salvador Dalí e Schiaparelli o tra Cindy Sherman e Balenciaga.

Insomma una fiera da non perdere assolutamente per tutti coloro che si trovano a Parigi in questo momento; non solo per gli appassionati di arte, ma anche per gli affamati di cultura in generale e le sue ramificazioni in ambiti importantissimi come la moda. 

[📷 instagram:artbasel] 

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