C’è chi sceglie di farsi accompagnare, chi ha l’autista, chi va a piedi o in bici – esempio lampante Harry Styles -, chi si sposta solo con taxi o Uber e chi ci tiene talmente tanto a guidare la propria automobile che lo fa a tutti i costi. Se pensiamo alle celebrità, pensiamo subito alla ricchezza, alla fortuna, al talento certo, ma anche ai privilegi. Sarà capitato un po’ a tutti di pensare a quanto sarebbe bello potersi permettere un autista privato, proprio come le star che vediamo sui social, in tv o agli eventi. A chi scrive questo articolo sicuramente – anche perché non ha la patente -, ma nonostante l’associazione quasi immediata, in realtà di celeb che preferiscono fare da sé al volante, ne è pieno il jet set.
Le Kardashian, per esempio, ci tengono particolarmente, per la vita di tutti i giorni, tra andare a prendere i figli a scuola o fare commissioni. Ben Affleck non potrebbe vivere senza la sua automobile, perché lo separerebbe forse dal suo amore più grande – che no, non è JLo -, ovvero i drive-thru. Ma guardando i grandi personaggi di casa nostra, uno che di automobili se ne intendeva eccome, era il mitico Avvocato Agnelli, le cui macchine se le faceva fare a sua immagine e somiglianza, secondo i suoi gusti al volante – perché molte volte le guidava personalmente.
Oltre alla voglia di libertà, dalle “prigioni” dorate che vivono, le automobili per le star sono senz’altro un cimelio da sfoggiare, uno status da raggiungere o un modo per lanciare tendenze. La nuova Tesla Cybertruck, per esempio, è diventata improvvisamente l’automobile d’ordinanza di una dozzina di celeb, visti alla guida in tanti avvistamenti. Capitolo a parte riguarda chi compra e non le usa. Esempi? Prendete Cardi B, che non avrebbe ancora preso la patente, ma che ha un garage invidiabile. Perché le ha comprate? Per scattarsi le foto dentro, disse a “Carpool Karaoke”. Sembra un’idea intelligente…
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