Emmanuel Macron vuole che la capitale francese resti la città di Emily in Paris: “A Roma non ha senso”

In un’intervista a Variety pubblicata oggi, mercoledì 9 ottobre 2024, il presidente francese Emmanuel Macron ha toccato i temi più disparati, dall’uso e dai pericoli dell’intelligenza artificiale al boom culturale della Francia, paese sempre più visitato dai turisti grazie anche a serie TV di successo come “Emily in Paris”. La serie Netflix creata da Darren Star racconta della vita di un’americana a Parigi, alle prese con cliché, pregiudizi, stili di vita diversi e calici di vino in pausa pranzo.

Fin dall’inizio “Emily in Paris” è stata un successo e l’ultima stagione, pubblicata in due parti ad agosto e settembre 2024, ne è la prova. Nel nuovo capitolo, tuttavia, Emily si sposta in Italia per una vacanza d’amore e Parigi è passata improvvisamente in secondo piano. Un peccato, dice Macron, che si è detto disposto a tutto pur di far tornare Emily nella capitale francese. «Combatteremo duramente. E chiederemo loro di rimanere a Parigi! “Emily in Paris” a Roma non ha senso». A proposito di sua moglie Brigitte Macron, che ha preso parte all’ultima stagione con un cameo, ha detto: «Ero super orgoglioso e lei era molto felice di farlo. Sono solo pochi minuti, ma penso che sia stato un ottimo momento per lei e che sia un bene per l’immagine della Francia. “Emily a Parigi” è super positivo in termini di attrattiva per il paese. Per me è un’ottima iniziativa».

Tuttavia, non è stata solo la serie TV Netflix ad aver reso la Francia un paese sempre più attraente agli occhi dei turisti. Anche la popstar Taylor Swift quest’estate con il suo “The Eras Tour” ha radunato nel Paese folle di fan da ogni parte del mondo. «È davvero impressionante! È una delle poche artiste in grado di riunire così tante persone. Fortunatamente, i concerti a Parigi sono andati bene. (…) Per i francesi, per tutte le generazioni e per l’economia nelle città in cui è apparsa, è stato un evento assolutamente unico. È un vero fenomeno».

[📷 MEGA]

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